BORGO SAN LORENZO – “Vogliamo che le Poste siano aperte tutti i giorni feriali, come prima”: lo chiedono, con una petizione, tanti cittadini residenti nella frazione borghigiana di Ronta, una petizione che si vuol inviare al direttore delle Poste di Borgo San Lorenzo ed al Sindaco Paolo Omoboni. Il motivo è semplice: la struttura si vide ridurre, come tanti altri uffici postali, i giorni di apertura durante il periodo di lockdown, ed è ancora aperta solo tre giorni a settimana, con notevoli disagi per la popolazione. Una situazione in controtendenza rispetto ad uffici anche più piccoli, che invece hanno ripreso ad aprire regolarmente tutti i giorni.
“La frazione di Ronta – spiegano i cittadini firmatari – ormai da tempo non ha più una banca e la posta è stata per molte persone, per lo più anziane, una valida soluzione in alternativa a tale mancanza. Adesso ci si ritrova a dover fare lunghe file di attesa nei giorni di apertura e per le urgenze e altre varie necessità a dover prendere la macchina e recarsi in altri uffici postali creando così movimenti potenzialmente pericolosi nell’ottica di questa situazione di pandemia che ci invita invece a limitare il più possibile qualsiasi spostamento”.
“Il problema è molto sentito nella frazione e anche in quelle di Razzuolo e Pulicciano – spiega l’assessore con delega alle Frazioni Patrizio Baggiani – Come amministrazione siamo vicino ai residenti delle frazioni. Siamo contenti di risultati come il mantenimento delle classi alle scuole elementari a Luco e Ronta. Ed in questa ottica cerchiamo di valorizzare i servizi delle frazioni. Ronta non merita questa limitazione. Siamo ancora dispiaciuti della chiusura della agenzia di Banca Intesa. Per questo è importante ritornare all’orario completo dell’ufficio postale”.
Andrea Pelosi
©️ Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 7 aprile 2021





