
MUGELLO – Niente da fare. Il superbonus 110% non avrà estensioni temporali in Mugello, se non per le abitazioni direttamente danneggiate dal terremoto. Lo chiarisce in una nota l’Agenzia delle Entrate, che dice no alla lettura estensiva, caldeggiata dai tecnici e anche dall’Ordine degli Ingegneri, secondo la quale tutti gli immobili presenti nelle aree dove sia stato dichiarato lo stato d’emergenza causa terremoto, come il Mugello, avrebbero potuto usufruire della proroga del superbonus al 31 dicembre 2025.
Non è così, dice l’Agenzia delle Entrate: “In sintesi, dunque, le disposizioni di cui al citato comma 8-ter dell’articolo 119 del decreto Rilancio si applicano agli interventi ammessi al Superbonus effettuati su edifici residenziali o unità immobiliari a destinazione abitativa per i quali sia stato accertato – mediante scheda AeDES o documento analogo – il nesso causale tra danno dell’immobile ed evento sismico, situati in uno dei Comuni di cui alle Regioni interessate da eventi sismici per le quali è stato dichiarato lo stato di emergenza”.
Amareggiato il commento dell’ingegner Fausto Giovannardi, che per primo (articolo qui) aveva intravisto la grande opportunità per il Mugello, e si era mosso, anche con alcuni colleghi, per chiedere l’intervento del presidente dell’Ordine degli Ingegneri. Cosa che era accaduta (articolo qui). “L’Agenzia delle Entrate – nota Giovannardi – si esprime sulla base di un esame letterale che la porta a vedere sempre il bicchiere mezzo vuoto, e tanto per non sbagliare sempre dalla parte che consente di ottenere i maggiori introiti per lo Stato. Al solito manca la politica, che si perde dietro chiacchiere sul nulla, legiferando alla rinfusa, scollegata dal mondo reale”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 15 Febbraio 2022



