VAGLIA – Sabato 27 gennaio alle ore 9.30 il gruppo di Puliamo Vaglia, pulirà il parco della Garena a Pratolino. Verranno ad aiutarci anche alcuni dei ragazzi del CAS (centro accoglienza straordinaria) dell’ex resort Villa Demidoff. Seguirà una merenda pranzo. Ognuno porta qualcosa.
Il ritrovo è davanti all’ingresso dell’ex Banti e chiunque può partecipare alla pulizia, non solo i cittadini di Vaglia.
Il gruppo Puliamo Vaglia nasce nella primavera del 2023 grazie all’idea e iniziativa di Chiho Okumura, cittadina di Vaglia di origini giapponesi. A lei poi si sono uniti altri cittadini del comune. Obiettivo quello di pulire il territorio, boschi, sentieri e bordi delle strade.
Si tratta di un gruppo apolitico e volontario, ma con il fine comune di rendere più pulito il territorio. Il gruppo si ritrova per pulizie collettive, organizzandosi con una chat su Wathsapp, ed ognuno è libero di proporre un luogo da pulire.
“Abbiamo trovato una grande collaborazione con il comune di Vaglia – spiega Serena Vernesi, una delle volontarie – specialmente grazie a Riccardo Impallomeni, assessore all’Ambiente e vicesindaco, che ci rifornisce di sacchetti neri per la raccolta della spazzatura e a volte partecipa come privato cittadino insieme al suo cane Willy. Ma anche grande collaborazione con Alia alla quale mandiamo la posizione di dove lasciamo i sacchetti con la spazzatura raccolta e che provvede alla loro rimozione in tempi brevi. Però non solo pulizie collettive, ma anche individuali, c’è chi porta fuori il cane (come me che ogni giorno pulisco un pezzo via di Montesenario, insieme al mio cane Jeeg Robot, e alla fine della settimana, pezzo dopo pezzo, è pulita da cima a fondo), c’è chi esce per una passeggiata e nel frattempo approfitta per raccogliere la spazzatura”.
“Nel tempo siamo riusciti a coinvolgere i ragazzi del CAS dell’ex resort villa Demidoff – prosegue Serena Vernesi – migranti provenienti da varie parti dell’Africa e che ci aiutano molto e con grande entusiasmo, quando abbiamo pulito insieme via della Lupaia sono riusciti ad estrarre dal bosco anche un vecchio sportello di automobile. In genere dopo le pulizie con i ragazzi del CAS, mangiamo qualcosa insieme, portato da noi del gruppo. Li abbiamo coinvolti perché ci sentiamo parte di un’unica comunità e volevamo dargli un’accoglienza che fosse concreta, puliamo, parliamo, e impariamo a conoscerci”.
“Abbiamo anche uno sponsor – conlude Serena Vernesi -. Un giorno un signore ha visto dei sacchetti della spazzatura con un foglio appiccicato sopra con scritto “Spazzatura raccolta dai volontari di Puliamo Vaglia. Passa Alia a prendere il sacchetto.” E’ andato su Facebook, siamo lì e anche su Instagram, ci ha contattato e poi ci ha donato una trentina di giubbotti catarifrangenti con la scritta “Volontario/a Puliamo Vaglia”. Un bellissimo regalo per noi che abbiamo bisogno di visibilità, sia per non farci investire dalle macchine, sia per farci conoscere. Perchè più siamo, più sarà pulito”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 23 gennaio 2024


