PALAZZUOLO SUL SENIO – Lunedì 5 agosto, nella piccola frazione di Quadalto a Palazzuolo sul Senio, si è svolta la tradizionale processione dedicata a Santa Maria della Neve, alla quale è dedicato il santuario. Una tradizione nata agli inizi del ‘900 e che, da oltre quaranta anni viene accompagnata musicalmente dalla banda locale, composta da circa trenta elementi, che esegue solo canti mariani ovvero dedicati alla Madonna, come richiese l’allora parroco palazzuolese don Luigi Oropallo.
Si inizia con la Santa Messa, alle 20.00, per poi partire in processione. Ogni volta, l’evento raduna moltissime persone, in particolare quest’anno visto che, in occasione dell’ottavo centenario dalle Stimmate di San Francesco, sono state esposte nel santuario dell’Alto Mugello le reliquie del Santo che, il giorno successivo, sono tornate a La Verna dove risiedono.
Il santuario di Quadalto si trova a circa un chilometro da Palazzuolo sul Senio, sulla strada statale che porta al passo della Sambuca, vicino alla confluenza tra il fiume Senio e il torrente Lozzole.
Già nel 1400 era presente un pilastrino con una piccola immagine della Madonna, venerata dai viandanti come protettrice dai pericoli delle montagne.
Nel 1459, i fedeli costruirono, al posto del tabernacolo, un piccolo edificio, senza altare, destinato alla preghiera, un oratorio, intitolato alla Madonna della Neve.
La trasformazione dell’oratorio in cappella risale al 1600. Si narra che fu allora che in riva al fiume, sotto la chiesa, venne trovata, dipinta su di una pietra, l’immagine della Madonna, che venne portata sull’altare maggiore.
La devozione mariana divenne ancora più forte e l’aumento dei pellegrini portò alla costruzione del piazzale antistante (1624) e all’ampliamento della cappella che raggiunse le dimensioni attuali e prese il titolo di chiesa (1639) e nel 1932 ha acquistato il titolo di santuario.
Irene De Vito
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 6 Agosto 2024


