
BORGO SAN LORENZO – “Tra i tanti episodi che potremmo citare, per descrivere l’atteggiamento di Paolo Pasquali e il suo amore per il Mugello, ricordo quale impegno profuse per trovare un acquirente e un utilizzo consono dell’ex-ospedale di Luco”: lo dice Fabio Boni, ex-presidente di Confindustria Mugello e amico dell’imprenditore recentemente scomparso.
Ricorda Boni: “Utilizzò le sue conoscenze internazionali, e portò a Luco di Mugello il vicepresidente deldel Culinary Institute of America – la presidente, all’epoca, era Michelle Obama-. Pranzammo dal Valeri, e il vicepresidente americano rimase affascinato da quei piatti. I tortelli del Valeri, conditi con l’olio di oliva, erano sicuramente un ottimo viatico per la riuscita dell’operazione. Il progetto era di aprire una succursale dell’istituto americano in Europa, e di localizzarlo a Luco, acquistando l’ex-ospedale. Il loro obiettivo era di studiare un’alimentazione con minore impatto ambientale. Paolo li aveva coinvolti con l’olio di oliva, e dopo esser stati presenti in Asia, progettavano di aprire un centro anche qui, in Italia. Ricordo che vi furono rapporti anche con il Comune di Borgo San Lorenzo, un incontro col sindaco. E Paolo fece un megalavoro per convincere i partner americani ad acquistare il grande ex-monastero, e per portare qui a studiare alimentazione gli studenti americani. Purtroppo tutto sfumò. La causa? Da un punto di vista economico non avevan fatto alcun problema per l’acquisto, ma l’ostacolo, purtroppo, furono gli insufficienti collegamenti con Firenze. “Alle 5 del pomeriggio che fanno, dove vanno i nostri ragazzi?”, fu la domanda. E senza trasporti adeguati verso Firenze la cosa non ebbe seguito”.
“Ma al di là dell’esito negativo – conclude Boni- l’episodio mostra il carattere di Paolo Pasquali. Lui era così, pronto ad impegnarsi con entusiasmo e con tutte le forze, esclusivamente per il bene del territorio. Non aveva interessi personali e diretti, nell’eventuale acquisto dell’ex-ospedale, ma mise tutto se stesso, per portare un’attività di eccellenza in Mugello.”
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 4 Maggio 2021

