PALAZZUOLO SUL SENIO – L’operazione di raccolta dei rifiuti dipersi lungo il torrente Rovigo, affidata al consorzio di bonifica Medio Valdarno, secondo una prima stima costerà 1,9 milioni di euro. È quanto riportato nella relazione dell’ente, nella quale si specificano anche le modalità operative. “La massa di materiale è molto grande – riporta oggi, venerdì 11 Aprile, il quotidiano La Nazione citando tale relazione – e la piena del torrente l’ha distribuita per decine di chilometri a valle, fino alla confluenza con il fiume Santerno e lungo il suo corso. Il danno dal punto di vista ambientale è incalcolabile”. Nella relazione, come già trapelato nei giorni scorsi, si ipotizza di utilizzare “muli ed elicotteri per raggiungere, accumulare e portare via i sacchi di raccolta”. Operazioni che richiederanno, secondo il Consorzio di bonifica, anche “una preliminare sistemazione dei sentieri e delle vie di accesso alle aree”. E infine: “La stima complessiva dei costi è fissata a 1,9 milioni di euro”.
E il presidente del Consorzio di bonifica Paolo Masetti conclude su La Nazione: “È presto per confermare nei dettagli quali strumenti metteremo in campo. Tutto nasce dalla conoscenza del territorio e dalla professionalità di alcuni nostri dipendenti che hanno elaborato alcune soluzioni progettuali. Sarà la nostra somma urgenza numero 17, conseguente agli eventi meteo del 14 Marzo”
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 11 Aprile 2025







