BORGO SAN LORENZO – La ProLoco di Borgo San Lorenzo, negli ultimi tempi, ha sicuramente due meriti. Il primo, quello di aver riportato in paese numerose e qualificate iniziative. La seconda, e lo si è visto con chiarezza ieri sera all’assemblea per il rinnovo degli organi, aver suscitato grande interesse e voglia di partecipazione. Erano infatti più di centocinquanta le persone presenti nella troppo piccola sala del Consiglio comunale borghigiano. E se in passato magari si faceva fatica a trovare persone disposte a entrare nel Consiglio direttivo, stavolta si sono tenute elezioni vere, che hanno visto anche esclusioni a sorpresa.
Del resto l’attività vivace, che ha innegabilmente caratterizzato la gestione-Capecchi, porta con sé anche la creazione di “fazioni” e interessi diversi. E adesso nella Pro Loco ci sono più anime, non sempre facilmente conciliabili: c’è l’ala del Palio, quella del Gasometro, quella delle attività più “istituzionali” e di livello, o quella che è critica con le scelte fin qui fatte.
E l’alta partecipazione all’assemblea -con la presenza anche di Luca Parrini, rappresentante provinciale e regionale delle Pro Loco-, , i tanti iscritti e i tanti votanti -alla fine 184- lo hanno dimostrato. I componenti del Consiglio uscente si sono tutti ricandidati, e in più vi sono state cinque nuove candidature. La proposta di ampliare il numero dei componenti, da undici a quindici è stata alla fine accantonata, e così il voto ha visto eleggere i seguenti consiglieri: Alessio Capecchi, presidente uscente, Barbara Paladini, Antonia Vitartali, Isacco Tagliaferri, Guido Cassigoli, Andrea Sargenti, Patrizio Vallo, Maria Paola Bordati, Lisa Paladini, Monica Benvenuti e Benedetta Agostini. Del vecchio consiglio sono rimasti fuori Luca Del Tempora, Ilaria Ontanetti e Stefano Pelosi.
Sarà il nuovo direttivo, che durerà in carica quattro anni, ad eleggere il presidente. Anche se è molto probabile una riconferma dell’uscente, Alessio Capecchi.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 4 dicembre 2019



