SAN GODENZO – Verranno inaugurati domenica 2 luglio alle ore 10 presso Centro Visita del Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna a Castagno d’Andrea quattro percorsi tra storia natura e cultura dell’Appuntamento.
L’idea è nata dalla comunità che abita questa piccola frazione ai confini del Parco delle foreste casentinesi. Circa un paio di anni fa abbiamo pensato di creare dei percorsi che permettessero ai turisti e ai visitatori di conoscere la storia e le tradizioni legate ai luoghi in cui si svolge la vita del paese. Storia che riemerge attraverso immagini di un tempo e i racconti locali che sono diventati punti d’interesse e di sosta lungo i cammini. Oltre alle stupende immagini fotografiche in bianco e nero e ai racconti originali che le accompagnano, ci sono tabelloni didattici e interattivi che descrivono ambienti naturali e habitat, aree ricreative e di gioco e tante altre soste a sorpresa, tutte da scoprire!
La partenza dei quattro trekking è al Punto Tappa GEA, conosciuto localmente come la “ex scuola”, dove si trova “Il Cubo” una prima installazione, che ci descrive i percorsi in dettaglio, mentre il punto di arrivo è il Centro visita del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, dove con grande maestria gli abitanti di Castagno, i castagnini, hanno creato un angolo dedicato agli antichi mestieri.
Le quattro passeggiate che attraversano il borgo affrontano diversi temi indicati da quattro colori: il blu indica la storia del Borgo, il marrone ha come tema principale la filiera del marrone, il rosso è legato alla memoria dei tragici eventi del periodo della dittatura nazifascista. Infine, il percorso verde ci porta sopra Il Borgo, nella “Cortina degli appennini” che corrisponde al quartiere o rione delle Villette.
Quattro percorsi che vogliono essere uno stimolo per la riscoperta identitaria di una collettività che intende affermare l’importanza delle proprie radici, delle tradizioni e dei sapori che non devono essere dimenticati.
La realizzazione grafica e concettuale del progetto è stata a cura della ditta individuale Giropoggio di Carlo Visca che ha interpretato le varie istanze provenienti dalle associazioni e ha dato vita alla famiglia Marroni, personaggi mascotte dei trekking.
La realizzazione del progetto è stata possibile grazie al finanziamento del Parco Nazionale e del Comune di San Godenzo che hanno creduto nell’idea, insieme all’Associazione Andrea del Castagno, ARCI Arnaldo Amadei – 8 Dicembre, ANPI Falterona, Confraternita di Misericordia e Parrocchia San Martino.
(Fonte: Comune di San Godenzo)
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 27 giugno 2023



