SCARPERIA E SAN PIERO – In occasione della Festa del Patrono, la Presidente del “Comitato 2012” si sofferma sullo stato di abbandono in cui versa il paese: “Oggi è la festa del patrono di San Piero a Sieve, ed è soprattutto una festa religiosa, con la sua tradizionale processione che attraversa le vie principali del paese.
Fra queste passa da via dell’antica posta, dove c’era la vecchia “posta” cioè il posto dove i cavalli venivano fatti riposare e i conducenti potevano riposare per una notte.
Davanti a questo edificio ora fatiscente, c’è una piccola piazzetta, che per l’occasione doveva a parer mio, essere messa in ordine da parte del comune.
È qui che invece ieri sono dovute intervenire alcune persone per tagliare erba alta, e pulire centinaia di cicche, lattine bottigliette di plastica…
Questa parte del paese transitato molta dalla tanto enfatizzata via degli dei è in pieno abbandono ,facciate scostate,sporcizia da ogni lato, marciapiedi divelti è sconnessi, pali divisori divelti ed abbandonati in terra o peggio piegati ,anche purtroppo davanti alla vecchia piazzetta del comune.
Per non parlare di monumenti in pietra, che con il tempo sono deteriorati, o sculture con pannelli illeggibili.
Inoltre è per finire una piazza Colonna che dovrebbe cambiare nome e chiamarsi pizza dehors, perché la colonna e sopraffatta tra tende tendoni e parcheggi abusivi di auto.
Ecco domando ai miei concittadini,ma avete visto la vecchie cartoline di questo tratto di San piero e, come nel passato, sicuramente più povero, era bello e pieno di vita.
E il comune che non fa tagliare e pulire a cosa serve?
A pagare tasse? Lo so, noi siamo una succursale, una agenzia che non interessa,in questo mondo dove solo i ricavi hanno valore,ma la nostra storia non va dimenticata e io ne sono orgogliosa”.
Rurbica: Quello che non va – Antonella Margheri, Presidente del Comitato 2012
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 29 giugno 2026



