Rombo di motori anche per questo weekend all’Autodromo del Mugello, dove sabato 14 e domenica 15 novembre è stato possibile effettuare turni liberi in pista, con auto sportive e stradali.
In particolare si segnala il raduno Abarth, organizzato dal Club Abarth Firenze, che ha fatto correre le proprie auto per il secondo anno nella pista mugellana.
Grazie alla collaborazione della casa madre di Torino e l’auto officina CAR di Firenze, il club fiorentino ha fatto girare a prezzi vantaggiosi tutti i possessori di Abarth che hanno avuto a disposizione – dopo un briefing per illustrare le regole della pista ai partecipanti e ricordarle ai veterani – box con meccanici dell’officina affiliata, per ritocchi dell’ultimo momento: cambio gomme, ultimo check out, montaggio del gancio traino obbligatorio.
Alla fine del turno, le auto hanno sfilato in un “giro d’onore” dove non ha contato la velocità, ma la bellezza d’insieme. Non è stata infatti solamente una giornata di corse e di motori, ma una vera e propria celebrazione di una passione: per gli orgogliosi proprietari Abarth si tratta di una vera e propria “ossessione”, per lo più trasmessa da padre in figlio, che comporta sacrifici e fatica, ma anche tanta soddisfazione nel portare la propria auto al massimo delle sue prestazioni.
Il Club Abarth Firenze è molto entusiasta dell’autodromo mugellano: “E’ un posto bello, divertente, ben tenuto” ci ha detto Pietro, socio e organizzatore del Club “l’organizzazione è sempre stata eccellente, non ci possiamo assolutamente lamentare, anche se alcuni si lamentano della scarsa presenza di fotografi, ne è presente solo uno e sempre nel solito punto della pista”.
Il Club è una grande famiglia, composta da circa 80 iscritti, tra i quali sono presenti anche alcune donne, sfatando il mito che le auto siano una passione prettamente maschile.
Irene De Vito
(Foto: Giuliana Alari, fotografa Club Abarth Firenze)
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 15 novembre 2015







