BORGO SAN LORENZO – Movimento “sismico” stamani all’Istituto Chino Chini di Borgo San Lorenzo, dove le classi sono tornate a far lezione dopo due giorni di chiusura causa terremoto.
E c’è stata agitazione tra alcuni genitori, chiamati dai ragazzi di una classe che era stata spostata dalla sua aula, con le lezioni svolte nella sala professori, al piano terra.
C’è chi ha parlato di inagibilità, di crepe nel muro, vetri rotti, e i genitori si sono subito recati a scuola a chiedere spiegazioni. Il preside però li ha tranquillizzati. E in effetti l’allarme, a vedere le immagini di ciò che avrebbe creato preoccupazione, pare eccessivo: una piccola crepa sul muro, con l’intonaco caduto a terra, e un vetro rotto (per il quale molto probabilmente la scossa di terremoto niente c’entra).
Comunque sia, lo ha spiegato il preside, lunedì scorso ci sono stati sopralluoghi dei tecnici per verificare l’agibilità degli spazi, ed essi sono stati giudicati perfettamente idonei. Anche perché non si rende inagibile una sola aula, ma semmai tutto l’istituto. E così non è.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 11 dicembre 2019


2 commenti
Anche la veneziana tutta torta che si vede in fotografia, è colta del sisma?
Ma faciteme ‘o piacere!
Genitori, insegnate ai figli il rispetto per la “res publica”; assolutamente mancante tra le mura, nuove e vecchie, della bottega Chini.
…. colpa del ….