MUGELLO – C’è un primo dato significativo, in queste elezioni regionali nei comuni del Mugello. Il forte incremento della partecipazione al voto. Cinque anni fa si votò in una sola giornata, stavolta anche il lunedì, ma l’aumento è comunque notevole.
Cinque anni fa c’era un risultato scontato e magari in diversi rimasero a casa, snza votare. Stavolta c’era un testa a testa e questo ha sollecitato la partecipazione. Bisognerà capire se sono tornati a votare, in maggioranza, gli elettori di centrodestra, che speravano per la prima volta nella vittoria, o quelli di centrosinistra, timorosi di un prevalere della destra. O più facilmente, un po’ tutti e due.
A favorire il massiccio ritorno alle urne anche il richiamo di alcuni candidati. A Firenzuola, cinque anni fa, aveva votato solo il 48,5%. Adesso sono andati alle urne molti di più, il 66,3%: avevano il candidato di casa, l’ex-sindaco Scarpelli. E fenomeno analogo vi è stato a Marradi, dove candidato era il sindaco Triberti, e a votare è andato oltre il 70% degli aventi diritto, mentre cinque anni fa ci andò solo il 45,3%.
Ma dappertutto l’affluenza è cresciuta notevolmente. A Borgo San Lorenzo nel 2015 si fermò al 50,1%, adesso è cresciuta di 16 punti percentuali, il 66,4%. A Palazzuolo votò il 37,4%, adesso invece il 60,1% ; a Barberino di Mugello il 64,4% ; a Dicomano il 48,5%, ora il 64,8%.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 21 Settembre 2020





