PALAZZUOLO SUL SENIO – Da domani, domenica 2 giugno, riaprono “I Diacci”. Notizia non scontata, perché nelle settimane scorse la sorte del rifugio nei pressi del passo della Sambuca sembrava segnata. Con la rinuncia dei vecchi gestori a proseguire, causa la volontà manifestata dall’Unione montana dei Comuni del Mugello di fare una gara di affidamento con condizioni ritenute non sostenibili.
E così la prospettiva era quella di lasciare sguarnito di servizi un luogo che negli anni era divenuto punto di riferimento per l’escursionismo. Ma una soluzione, in extremis è stata trovata. Ci ha pensato direttamente il presidente dell’Unione dei Comuni Stefano Passiatore. “In precedenza – nota – non avevo seguito direttamente la questione. L’ho ripresa in mano, con la cooperativa ci siamo incontrati più volte, abbiamo cercato di capire le loro ragioni, e sia loro che noi abbiamo fatto passi indietro, ci siamo venuti incontro. Si è stabilito di prolungare la gestione a loro affidata fino a settembre, e a condizioni favorevoli in quanto si riparte all’ultimo momento. Poi in ottobre saranno avviati i lavori al rifugio, e contemporaneamente faremo uscire il bando per il nuovo affidamento, al quale la cooperativa e chiunque altro potranno partecipare.”
Passiatore è soddisfatto: “Siamo riusciti a trovare un accordo che consente la riapertura estiva del rifugio. Un accordo che consente all’Unione di continuare a offrire un servizio, senza forzare le norme, e consente ai gestori di avere condizioni più sostenibili rispetto a quelle inizialmente individuate e che erano più onerose.”
Francesco Ricci, della cooperativa “Ischetus” che gestisce da dieci anni i Diacci conferma: “C’è stato un interessamento diretto del presidente, era dispiaciuto che rimanessero chiusi i Diacci nel periodo estivo, perché lo ritengono un servizio pubblico importante. Ci ha chiamati, ci siamo incontrati, abbiamo chiarito le criticità che erano emerse. Sì, entrambi abbiamo fatto un passo indietro rispetto alle posizioni iniziali, e trovato un accordo per tenere aperti i Diacci in questi tre mesi estivi. Ora si riparte. E faremo del nostro meglio per dare accoglienza a tutti coloro che vengono in questo luogo. Resterà aperta solo la struttura dei Diacci, mentre Cannova, Valdiccioli e la Serra non saranno utilizzati, non c’erano più le condizioni, perché, ad esempio, per le prenotazioni dei gruppi scout non c’era più tempo”.
Ricci continua: “L’Unione ha voluto confermare il suo sostegno all’attività estiva culturale ai Diacci, e così anche quest’anno saranno organizzati concerti ed eventi. In generale credo che abbiano capito le problematiche gestionali del luogo, ridimensionando anche le richieste economiche e di servizio. Ci sono state date condizioni più praticabili. E conto che di questo si tenga conto anche nel futuro bando: se si chiede troppo si rischia poi di non trovare nessuno per gestire questo rifugio. Credo ci sia stato un senso di responsabilità da parte di tutti. Anche a noi dispiaceva che il rifugio rimanesse chiuso questa estate, abbiamo cercato di fare il possibile per garantire il servizio”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 1 Giugno 2024


