
BORGO SAN LORENZO – È ripreso il servizio sulla ferrovia Faentina nel tratto tra Borgo San Lorenzo e San Piero a Sieve. Dopo importanti lavori di ripristino e le corse di prova della giornata di ieri, mercoledì 16 Aprile, da oggi, giovedì 17, la circolazione è stata riattivata, con alcune importanti modifiche degli orari di cui sarà bene tenere conto. E’ previsto infatti un rallentamento precauzionale tra San Piero a Sieve e Borgo S. Lorenzo, e i treni avranno un allungamento dei tempi di percorrenza, con arrivi posticipati a Borgo S. Lorenzo e partenze anticipate da Borgo S. Lorenzo fino a 10 minuti.

Per fare alcuni esempi, il treno 18888 che partiva alle 7.23 da Borgo San Lorenzo per Firenze Santa Maria Novella partirà invece da Borgo San Lorenzo alle 7.16. Il 18988 per Firenze Campo Marte partirà da Borgo San Lorenzo alle 8.02 e il 18890 per Firenze Santa Maria Novella partirà da Borgo San Lorenzo alle 8.28
Qui la tabella gli orari aggiornati per giovedì 17 e venerdì 18.
Qui la tabella con gli orari aggiornati per sabato 19 e domenica 20
Da oggi, giovedì 17 Aprile, saranno attivate alcune corse bus tra Borgo S. Lorenzo e Marradi. I tempi di percorrenza dei viaggi in bus saranno maggiori rispetto al viaggio in treno, considerati anche i lavori in corso sul percorso stradale. I posti disponibili possono essere inferiori rispetto al normale servizio offerto. Sui bus non è ammesso il trasporto bici e non è ammesso il trasporto di animali ad eccezione dei cani guida. Sono previsti due bus da Borgo San Lorenzo a Marradi, con partenza alle 5.00 e alle 16.05, mentre da Marradi a Borgo San Lorenzo ci saranno bus alle 5.55, alle 6.30 e alle 17.35.
Qui la tabella con gli orari dei bus sostitutivi tra Borgo San Lorenzo e Marradi.
Ricordiamo che gli orari sul sito di Trenitalia saranno invece aggiornati solo a partire da sabato 19 aprile e quindi chi li dovesse consultare oggi o domani (venerdì) non troverebbe i collegamenti con San Piero a Sieve.
I lavori svcolti nel tratto, come si vede dalle foto, sono stati importanti, e hanno impegnato oltre 30 tecnici di Rete Ferroviaria Italiana e delle ditte appaltatrici che, con l’utilizzo di escavatori ed altri mezzi d’oper,a hanno provveduto alle attività di ripristino e messa in sicurezza dell’infrastruttura ferroviaria.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 17 Aprile 2025





