
BORGO SAN LORENZO – Potrebbe essere annoverato nel capitolo dell'”ottimismo della volontà” la recente scelta della giunta comunale borghigiana di dare il via libera ala progettazione del nuovo Centro Piscine di Borgo San Lorenzo. Perché proprio adesso la struttura sportiva è in grandissima difficoltà causa Covid, oltre a mostrare i segni del tempo, visto che fu realizzato negli anni ’70 del secolo scorso – era sindaco Bruno Panchetti-.
E la vetustà della struttura, sulla quale più volte si è intervenuti, causa alte spese di gestione. Sicuramente però il Centro Piscine è un punto di riferimento sportivo di prim’ordine per tutto il Mugello, per ragazzi e adulti, sia in estate che nelle stagioni più fredde.
Così ecco il nuovo progetto, che ha un costo stimato di 2 milioni e 350 mila euro. “Una somma importante -dice il sindaco Paolo Omoboni -, ovviamente ancora da reperire, ma intanto procediamo a passo spedito sulla progettazione. Anche perché, per cercare i fondi attraverso bandi regionali o nazionali dobbiamo aver pronto un progetto. Così già abbiamo approvato lo studio di fattibilità e assegnato l’incarico per la progettazione definitiva”.
“Il progetto -spiega Omoboni- che con l’assessore Timpanelli abbiamo condiviso nelle linee di indirizzo con la Vivilosport, facendo tesoro di chi ci lavora e gestisce da tempo l’impianto, nasce dall’esigenza di risolvere il problema che la cupola ha mostrato in questi anni, con la realizzazione ex novo di una struttura con due vasche interne delle dimensioni pressoché uguali a quelli attuali sotto la cupola, cercando di ottimizzare i costi di adeguamento dell’impianto di filtrazione. La nuova struttura verrà collegata con gli spogliatoi attraverso un tunnel in corrispondenza dell’accesso al piano vasche della vecchia cupola, in questo modo la disposizione degli spogliatoi non necessita di essere modificata. La soluzione prevede la realizzazione anche di una tribuna spettatori. E un’ampia vetrata sul parco che permette un rapporto diretto con lo spazio aperto”.
Secondo il Comune questa è una soluzione che garantisce la continuità dell’impianto, potendo fruire delle attuali vasche anche nel periodo di costruzione della nuova struttura e quindi riducendo di molto il disagio agli utenti e garantendo la possibilità di lavorare per i dipendenti della struttura.
Si interverrà anche sulla vasca esterna, che ha una profondità di 205 cm, e non è quindi particolarmente attrattiva per il pubblico, riducendone l’uso ai nuotatori meno esperti, e diminuendo l’utilizzo ludico. La soluzione che si propone è un allargamento sul lato sud in modo da creare una zona della piscina con altezza di 120 cm con sedute e scale interne che garantiscono l’utilizzo anche ai non nuotatori.
“E’ un progetto, finalmente, -conclude il sindaco- in cui la giunta crede e investe e che può dare un futuro al Centro Piscine, sia in termini di attrattività che di riduzione dei costi vivi di gestione.”
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 19 Gennaio 2021


