
BORGO SAN LORENZO – Nel Comune di Borgo San Lorenzo gli ispettori ambientali di Alia operano per circa 400 ore l’anno. Un’attività che nell’ultimo anno ha permesso loro di effettuare 800-900 controlli, a fronte dei quali, nello stesso periodo, hanno emesso 25 sanzioni per abbandono di sacchi e conferimento non corretto dei rifiuti.
Il dato è stato fornito ieri sera, venerdì 4 Settembre, nell’ambito dell’incontro organizzato nella sala del Consiglio comunale di Borgo San Lorenzo, al quale hanno partecipato una sessantina di persone, dedicato alla presentazione dei nuovi servizi porta a porta di Alia e, appunto, alla lotta agli abbandoni.
Una serata durante la quale il sindaco Leonardo Romagnoli e la responsabile del servizio tecnico Paola Gori hanno spiegato anche che l’utilizzo di fototrappole e videosorveglianza per monitorare gli abbandoni non ha portato, purtroppo, in questi anni i risultati sperati. “In passato – ha detto, ad esempio, Paola Gori – abbiamo visionato montagne di fotogrammi, dai quali però siamo riusciti a identificare solo due autori di abbandoni”. Il problema principale, infatti, sarebbe stato quello dei falsi positivi e delle attivazioni a vuoto delle trappole.
Nel corso del 2027, è stato annunciato durante la serata, dovrebbe però entrare in funzione un nuovo sistema di telecamere mobili studiato a livello aggregato dai Comuni dell’ATS 1 di ATO Toscana Centro, dei quali fa parte anche Borgo San Lorenzo. Telecamere in grado di rilevare, tra le altre cose, le modifiche dello scenario e isolare i fotogrammi che riprendono concretamente l’abbandono.
Una situazione da affrontare, è stato spiegato, su due fronti: quello degli abbandoni di rifiuti ingombranti in natura e quello dei cestini delle aree verdi di Borgo San Lorenzo e delle frazioni, sempre più oggetto di abbandoni di sacchetti, spesso da parte di chi, magari con una situazione abitativa non regolare, non è iscritto al servizio porta a porta.
Per il resto, durante la serata sono stati illustrati i nuovi servizi di raccolta da parte di Alia e il funzionamento dell’app. Si tratta di servizi a richiesta che riguardano, ad esempio, gli sfalci, che in prospettiva andranno conferiti in maniera separata dall’organico domestico, gli indumenti usati, gli oli esausti e i piccoli RAEE (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche).
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 5 Settembre 2026




