
BARBERINO DI MUGELLO – Era già stato preventivato, ma adesso la notizia è certa. Non ci sarà alcuna svendita al dettaglio dei prodotti Rifle (articolo qui). L’evoluzione della pandemia, infatti, insieme al grande successo delle aste fallimentari hanno convinto la procedura fallimentare a raggruppare gli oltre 70 mila capi in uno o più lotti, con una base d’asta di 10 mila euro, da vendere online. Un budget sicuramente alla portata dei piccoli negozi ma non del privato.
In molti aspettavano l’apertura di un temporary store, prevista per la prossima primavera, per acquistare i capi Rifle a prezzi stracciati – da due euro in su -.
Anche l’asta che prevedeva la vendita delle attrezzature e dei macchinari è partita. Tavoli, apparecchi elettronici, manichini e poltrone sono stati divisi in 147 lotti, di cui 91 sono stati già assegnati per un valore di 50 mila euro.
L’invenduto sarà di nuovo messo all’asta entro la fine di marzo con uno sconto del 50% rispetto al valore della prima asta.
I.DV.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 3 Marzo 2021






