BARBERINO DI MUGELLO – Una stagione ricca ed articolata quella presentata nella mattina di sabato 4 novembre al teatro Corsini di Barberino. Un progetto, quello dell’associazione Catalyst, supportato dall’amministrazione comunale, dal Mibact e dalla Regione Toscana che fa del teatro un presidio culturale, un laboratorio quotidiano di interazione creativa tra artisti e cittadini.
“stiamo concretizzando quello che è sempre più visibile trasformando il Corsini – dichiara Riccardo Rombi regista,autore e direttore artistico di Catalyst – una realtà tra le più importanti del panorama nazionale per gli attraversamenti, per le residenze anche per la qualità della proposta durante la stagione. E come se stessimo irraggiando la qualità dell’accoglienza, verso altre compagnie, di Barberino come paese e come teatro, noi ci teniamo molto perché è una carta di presentazione ottima verso il pubblico”
Una programmazione, quindi, attenta alla nuova drammaturgia, alle nuove realtà ma con un occhio di riguardo a tutto il pubblico in equilibrio tra un alto livello ed un target sempre più alto avvicinando le persone sempre di più a questa realtà. Per questo sono state pensate nuove formule di abbonamento che possano venire in contro il più possibile a tutte le realtà e le necessità che ci sono.
Ci saranno diverse sezioni nel programma tra cui quella dedicata agli spettacoli in abbonamento che segue il filo della drammaturgia contemporanea con la rivisitazione dei grandi classici, i “progetti speciali”, come quello dedicato a don Milani, “Bread&Roses contro la violenza sulle donne e il “Progetto Grande Guerra e Memoria”, che costruirà intorno ai singoli eventi un percorso articolato, condiviso e partecipato dall’amministrazione comunale e dal territorio. Inoltre, ci sarà anche una sezione dedicata alla grande musica con la presenza di due delle maggiori istituzioni regionali e nazionali: il Maggio Fiorentino, con il progetto “Maggio Metropolitano” e l’ORT – Orchestra Regionale Toscana -. Spazio anche alle produzioni Catalyst in residenza, con progetti legati al filone del Teatro Etico, dedicati alle nuove generazioni ed al pubblico adulto come “Albero della memoria”, “La Costituzione raccontata ai bambini”, “Pika Don – Hiroshima” e “Bomb”.
La stagione, quindi, partirà ufficialmente venerdì 10 novembre con “Trattato di economia” di Roberto Castello e Andrea Cosentino, uno spettacolo ironico e paradossale che nasce dall’incontro fra due grandi artisti diversi per generazioni, ambito e formazione ma uniti dallo stesso sogno: realizzare uno spettacolo sulla scienza che vuole liberare l’umanità dalla schiavitù del denaro.
“Catalys non è solo un’associazione – ha dichiarato Martina Pirani organizzatrice dell’associazione – è fatta di persone e quello che per noi è importante è che queste siano parte di quelle radici che anni fa abbiamo deciso di impiantare sia nel teatro sia nel paese. Ed ancora oggi continuiamo con la nostra arte ad stringere questi legami col territorio e, soprattutto, con i più giovani, con corsi di teatro e spettacoli dedicati, non per nulla da qui passa e passerà il meglio del teatro per ragazzi con rappresentazioni che spesso sono nate proprio in queste mura”.
Irene De Vito
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 4 novembre 2017



