BORGO SAN LORENZO – Lo scorso Maggio Asl Toscana Centro ha dichiarato che per installare il macchinario sarà necessario un nuovo volume edilizio, in contiguità con il reparto di radiologia. Adesso il gruppo Borgopartecipa ha portato in Consiglio comunale un ordine del giorno che chiede certezze su tempi, investimenti e valorizzazione del presidio ospedaliero:
La coalizione Borgopartecipa, che sostiene il Sindaco di Borgo San Lorenzo Leonardo Romagnoli, ha presentato nel Consiglio Comunale di ieri un nuovo ordine del giorno dedicato alla risonanza magnetica nel Presidio Ospedaliero del Mugello, richiamando anche l’atto già depositato nei mesi scorsi sul medesimo tema.
Dal 2024 sono in corso i lavori di ristrutturazione e adeguamento sismico dell’ospedale. Fin dall’avvio dei cantieri era stata avanzata la richiesta – condivisa nelle interlocuzioni istituzionali – di dotare il presidio di una risonanza magnetica, strumento diagnostico essenziale per garantire tempestività e sicurezza nelle cure. Il guasto del macchinario privato della Misericordia ha lasciato il territorio privo del servizio, e le soluzioni provvisorie individuate hanno mostrato limiti significativi. La recente installazione di una nuova risonanza negli ambulatori privati non risolve la questione: la risonanza deve essere collocata all’interno dell’ospedale pubblico, integrata con pronto soccorso e radiologia.
La risposta dell’ASL: necessario un nuovo volume edilizio
Il 28 maggio 2026 il Sindaco, in qualità di Presidente della Società della Salute, ha chiesto all’ASL Toscana Centro di indicare la collocazione definitiva del macchinario. Nella risposta ufficiale, l’ASL ha dichiarato che:
“nell’attuale configurazione del presidio ospedaliero non risultano disponibili spazi interni tecnicamente idonei […] La soluzione tecnicamente perseguibile prevede la realizzazione di un nuovo volume edilizio, da collocarsi in contiguità con l’attuale reparto di radiologia”.
Una valutazione tecnica che conferma la necessità di programmare, fin da adesso, un intervento dedicato.
Valorizzare il presidio nel sistema sanitario toscano
Il Presidio Ospedaliero del Mugello è un punto di riferimento essenziale per il territorio e può svolgere un ruolo più qualificato nel panorama dei servizi sanitari toscani. Investire su alcune specialistiche strategiche, come quelle chirurgiche e ortopediche già presenti, significa rafforzare l’offerta locale e ridurre la necessità per i cittadini di rivolgersi ad altre strutture fuori zona. La presenza della risonanza magnetica è parte integrante di questa visione di sviluppo e consolidamento.
Le richieste di Borgopartecipa
La coalizione chiede come impegno alla Regione Toscana e all’ASL Toscana Centro:
• Attivazione immediata della progettazione del nuovo volume edilizio e definizione di tempi certi per gara e installazione del macchinario.• Garanzia delle attività chirurgiche, soprattutto riguardanti l’ortopedia protesica, già presenti nel presidio, evitando spostamenti fuori zona dei cittadini.• Presenza adeguata di cardiologi nella Casa di Comunità e nel servizio h24 del pronto soccorso.• Verifica del cronoprogramma dei lavori, che prevedeva la conclusione entro il 2029.Un impegno per il diritto alla salute nel Mugello
Borgopartecipa ribadisce che la risonanza magnetica è un elemento imprescindibile per garantire equità territoriale e qualità dell’assistenza.
La coalizione continuerà a seguire con attenzione l’avanzamento dei lavori e le interlocuzioni istituzionali, affinché il nuovo ospedale del Mugello sia non solo ristrutturato, ma realmente potenziato.
Fonte Borgopartecipa
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 2 Ottobre 2026






