BORGO SAN LORENZO – La moglie di uno dei coinvolti nella rissa scoppiata ieri sera in via Lapi (articolo qui) non ci sta. “Non uno dei coinvolti -dice-; scriva piuttosto il malcapitato che ne ha buscate e che è stato aggredito”.
La donna contesta la versione dei fatti e vuole dare pubblicamente la propria, diversa: “Anche ieri mio marito si è alzato per andare al lavoro alle 5.00 del mattino, e la sera è tornato con le buste della spesa. Per arrivare dove abitiamo deve attraversare una piccola corte, con un sottopassaggio coperto dove c’erano due ragazzi seduti per terra che stavano mangiando e bevendo. Lui, passando loro vicino ha detto ‘buonasera’ e ‘buon appetito’. Ma i due hanno incominciato a insultarlo, ‘che vuoi vecchio’, fatti i c.. tuoi’. Mio marito si è voltato e ha detto: ‘Ragazzi, non vi ho mica detto niente’. Lo hanno assalito, buttato in terra, preso a pedate. Allora ha preso paura e vedendo che avevano in mano le bottiglie, si è difeso. I vicini hanno sentito le grida, e sono venute in aiuto di mio marito. I carabinieri hanno preso i due giovani con la volante, e lui, dopo essersi cambiato è andato in caserma. E si è trovato accusato di aver scatenato la rissa. Ma com’è possibile? Lui non li ha provocati, ha salutato e viene malmenato. Non doveva difendersi? Doveva star lì a prenderle e poi chiamare il 112? E quell’altro giovane che è intervenuto in sua difesa non lo doveva fare? È stato detto che erano ubriachi. Degli altri non so dire, ma mio marito non aveva certamente bevuto.”
E la signora ha un ultimo rammarico: “Non sono stati sentiti i testimoni? I vicini che sono intervenuti? Altrimenti chiederò io che vengano a raccontare cosa davvero è accaduto, chi erano gli aggressori e chi gli aggrediti”.
©️ Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 11 dicembre 2020






