BORGO SAN LORENZO – La “Estote Misericordes”, la fondazione della Misericordia di Borgo San Lorenzo che gestisce ambulatori e servizi funebri ha il suo nuovo presidente: è Roberto Izzo, già sindaco di Vicchio e presidente della Società della Salute Mugello. Sostituisce Roberto Grifoni, che è stato presidente per tre mandati. E con lui escono dal consiglio anche Piero Dallai e Andrea Coppini, avendo anch’essi superato il limite dei tre mandati. Al loro posto sono stati nominati due noti medici borghigiani, Valerio Spoglianti e Giacomo Toccafondi. E in consiglio rimangono anche Stefano Tagliaferri, che sarà il vice di Izzo, e Stefano Pini.
“Izzo -dice il provveditore della Misericordia Piero Margheri- è sicuramente molto competente in ambito sanitario, per i suoi precedenti incarichi nella Società della Salute, ed è conosciuto come persona di grande impegno e responsabilità. Il Magistrato della Misericordia, scegliendo lui e scegliendo i dottori Toccafondi e Spoglianti, due medici da sempre impegnati a Borgo San Lorenzo nei servizi alla popolazione, ha voluto puntare sulla competenza, dando la massi mattenzione allo sviluppo in particolare del Centro Medico”.
“Mi è stato chiesto -confida il neo-presidente Roberto Izzo- e non ho saputo dire di no. E’ vero che da un paio d’anni stavo bene senza incarichi, ma l’impegno all’interno delle varie realtà del mondo cattolico è una cosa che sento e che faccio volentieri, prima nei vari Consigli pastorali, parrocchiale, vicariale e diocesano, ora nella Fondazione della Misericordia borghigiana. Il socio-sanitario poi è un settore che mi interessa in modo particolare, e che ho avuto modo di conoscere a fondo nei miei cinque anni di presidente della Società della Salute. Così non potevo dire di no, sarebbe stato andar contro i miei principi”.
“La “Estote Misericordes” -continua Izzo- è una realtà importante, e so che finora ha svolto un buon lavoro. Con le Fondazioni per me è la prima esperienza, ma avendo fatto il sindaco, il presidente della SdS e per tanti anni il dirigente d’azienda, penso di potermi muovere nel modo opportuno. Dovremo continuare a stare attenti e rispondere ai bisogni della popolazione, perché servire la gente con spirito cristiano e misericordioso è il nostro compito primario”.




