FIRENZUOLA – È straordinaria la mobilitazione di persone e associazioni che si sono offerte in queste settimane di dare il proprio contributo alla ripulitura del torrente Rovigo, travolto dalla frana della discarica. Anche i cacciatori delle squadre di chinghialai di Firenzuola, Casanuova e Casetta, esperti conoscitori del territorio, si mettono a disposizione per collaborare alle operazioni:
Di fronte alla gravità del disastro ambientale che ha colpito il torrente Rovigo, abbiamo scelto di prenderci del tempo per riflettere prima di assumere decisioni affrettate, con l’obiettivo di tutelare la nostra sicurezza e incolumità.
Ora, a distanza di alcuni giorni, anche noi, squadre di cinghialai che operiamo e cacciamo in questo territorio, sentiamo il bisogno di far sentire la nostra voce. Questa zona la consideriamo casa nostra: d’estate ci occupiamo della manutenzione delle strade, della pulizia dei sentieri e della rimozione degli alberi abbattuti dal maltempo; d’inverno, da ottobre a gennaio, andiamo a caccia, assicurandoci sempre di lasciare il luogo intatto, proprio com’era al nostro arrivo. Per questo, il disastro che si è verificato ci ha profondamente colpiti.
Chiediamo alle istituzioni di intervenire co urgenza per trovare una soluzione che scongiuri ulteriori danni. Siamo consapevoli della complessità della situazione e sappiamo che non esistono soluzioni immediate o miracolose. Tuttavia, il nostro obiettivo non è cercare colpevoli, ma offrire il nostro contributo affinché il territorio
possa tornare alla normalità.
Data la natura impervia della zona, mettiamo a disposizione la nostra esperienza e la nostra conoscenza del territorio per collaborare attivamente alle operazioni necessarie. Vogliamo dare un segnale forte della nostra presenza. Noi ci siamo.
Squadre unite cinghialai Firenzuola, Casanuova, Casetta
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 12 Aprile 2025



