SAN GODENZO – In questo focus, dedicato all’ultimo scorcio della campagna elettorale a San Godenzo, abbiamo posto ai due candidati, Emanuele Piani per la lista civica ‘Progetto San Godenzo. Più grandi insieme’ e Luana Collacchioni per la lista civica ‘Uniti si può’, le stesse domande in merito a questo periodo: un giudizio sulla campagna elettorale, cosa pensano dei propri avversari, come attenderanno il voto e il proprio orientamento per le elezioni europee. Ecco le loro risposte a confronto.
La campagna elettorale volge al termine. Come giudica questo periodo? Si è trattato di un confronto leale? Ha qualche rammarico?
Collacchioni: La campagna elettorale è stata un impegno enorme, una sfida appassionante ed entusiasmante. L’abbiamo basata, come anche il programma, su due termini: trasparenza e condivisione. Ci ho messo la testa e il cuore, insieme a tutta la lista, sia nello scrivere il programma, che è per me motivo di orgoglio e grande soddisfazione, sia nel parlare con le persone, proponendoci a tutte/i affrontando tematiche, modalità, valori fondanti e dichiarando sempre il rispetto per la libertà di scelta di ognuno. Il confronto con l’altro candidato, da parte mia è stato sempre leale, infatti non ho esitato a cercarlo personalmente per parlarci quando ci sono stati momenti “critici” ossia affermazioni attribuitemi non corrispondenti a verità. Da parte sua, non lo so. Non ho elementi sufficienti per potermi esprimere, data la sua scelta dichiarata di “privilegiare canali più vicini alle persone e dialogo diretto con i cittadini”. Io ho affrontato a viso aperto tutta la campagna, il candidato Piani e ogni situazione legata a questo importante periodo. Unico rammarico non aver fatto un confronto con l’altro candidato perché considero il confronto un atto di democrazia e di rispetto verso i cittadini. Piani ha deciso, come aveva già fatto cinque anni fa, di non confrontarsi. Rispetto la sua scelta, che non condivido assolutamente, ma non è dipendente a me. Sono convinta di aver agito con responsabilità, determinazione, sempre a testa alta e senza paura.
Piani: Questo periodo è stato senza dubbio stancante ma come sempre stimolante, è un momento in cui si mette in secondo piano le consuete attività per dedicare tempo a progetti, pensieri e opportunità per renderli concreti. Abbiamo consegnato a tutti i cittadini un progetto che come 5 anni fa parla di valori umani, di crescita della comunità, di nuovi servizi e di valori ambientali da preservare e valorizzare.
Il nostro progetto lo abbiamo presentato con soddisfazione ascoltando e confrontandoci con le persone, per noi è stato fondamentale poterlo fare direttamente guardandoci negli occhi e stringendoci le mani.
Noi abbiamo scelto di parlare del nostro programma e della forza del nostro gruppo, non abbiamo mai sentito il bisogno di screditare gli altri, crediamo fermamente che la forza delle idee e delle buone proposte sia l’unica cosa che dovrebbe emergere dalla campagna elettorale.
Nessun rammarico
Cosa pensa del suo competitor?
Collacchioni: Del mio competitor penso che questa campagna elettorale mi ha permesso di conoscerlo maggiormente e anche in modo diverso, e questo mi sarà utilissimo in futuro. Lo rispetto come persona. Non condivido alcune sue modalità comunicative. Lo considero contornato da alcuni membri di lista totalmente distanti da me, nel modo di affrontare l’amministrazione della “cosa pubblica”, infatti siamo due liste opposte.
Piani: Credo che chiunque si mette in gioco per amministrare un piccolo comune come il nostro lo faccia sacrificando molto i suoi affetti, il lavoro e in generale la sua “tranquillità”. Per questo motivo ho un profondo rispetto per tutti i concorrenti
Faccia un ultimo breve appello al voto rivolto ai cittadini
Collacchioni: Invito tutti i cittadini a recarsi alle urne l’8 e il 9 giugno per esprimere il proprio voto sia per le amministrative che per le europee. L’esercizio di voto è un diritto duramente conquistato. Esercitiamolo sempre per non delegare ad altri le nostre scelte. Rispetto la volontà di voto di ognuno ma invito tutti coloro che si riconoscono nei nostri valori e nel nostro programma a scegliere la Lista n. 2 – Uniti si può – Centrosinistra San Godenzo. Andate a votare per cambiare il corso delle cose, per far sì che un con la nostra Lista un nuovo vento di cambiamento porti benefici oggettivi e pratici al territorio, in trasparenza e condivisione.
Piani: Progetto San Godenzo “più grandi insieme” Emanuele Piani candidato sindaco – Il nostro nuovo modo di fare politica tiene in considerazione le idee ed i valori positivi di tutti, indistintamente, per questo motivo il nostro progetto civico è lontano da qualsiasi logica di partito e nasce da un percorso aperto e pensato per tutti. Abbiamo dimostrato in questi 5 anni che se nelle piccole realtà come la nostra si mettono da parte divisioni partitiche per mettere al centro le idee e le energie positive che uniscono la comunità, si possono ottenere grandi traguardi, per questo motivo si può essere “più grandi insieme”.
Cosa farà per attendere il l’esito del voto?
Collacchioni: Attenderò l’esito del voto insieme ai membri della mia lista, in attesa rispettosa delle scelte dei cittadini e con la speranza che scelgano noi.
Piani: Inizierò a tagliare ed a raccogliere il fieno nella mia attività agricola (credo di essere l’unico agricoltore ancora a non aver iniziato)
Sappiamo che “il voto è segreto”. Ma crediamo che i suoi elettori abbiano diritto di sapere anche la sua posizione politica generale. Può dirci chi voterà alle elezioni europee? (voto e preferenza). Vorremmo scrivere un articolo con le scelte di tutti i candidati.
Collacchioni: La nostra è una lista civica, perché per fare il bene del territorio vuole essere libera da possibili condizionamenti dei partiti, ma da subito, fuori da ogni ambiguità, si è dichiarata, e l’ha scritto nel logo, di CENTROSINISTRA ispirandosi ai suoi valori storici quali solidarietà e inclusione. Il mio voto per le europee si collocherà in quell’area.
Piani: Ho guidato per 5 anni un’amministrazione civica contribuendo a nominare rappresentanti, sostenere proposte, stringere accordi ed intese con politici di ogni orientamento, tenendo in considerazione esclusivamente i benefici che potessero arrivare al nostro territorio. I nostri elettori hanno il diritto di sapere che votandoci non voteranno mai una ideologia di partito o un orientamento politico, il nostro progetto è trasversale cosi come sono trasversali i nostri sostenitori. Per coerenza con le promesse fatte non darò mai una indicazione di voto partitico ne direttamente ne indirettamente, noi ci collochiamo ad un livello locale dove la politica la si fa dal basso senza partiti. Nel voto posso dire che ho cambiato molte volte, in molti mi danno del democristiano (e pensare che quando ho raggiunto la maggiore età la DC non esisteva più) io sorrido, deciderò nel segreto dell’urna, per ora colleziono richieste di sostegno da candidati di Alleanza Verdi e Sinistra, Partito Democratico, Italia Viva, 5 stelle, Forza Italia, Fratelli d’Italia, ecc. ecc.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 7 Giugno 2024



