SCARPERIA E SAN PIERO – Addio al “gigante buono”. Gianni Giannini, il “Giddi” per tanti che lo hanno conosciuto, se ne è andato in punta di piedi. Con la leggerezza di una etoile, inusuale per uno della sua stazza. Un fisico da atleta maturato con gli sport praticati fin da giovanissimo.
Dal Calcio Storico Fiorentino, nelle fila degli Azzurri, alla boxe, al ciclismo. Istruttore e preparatore sportivo ricordato per la sua professionalità nell’ambito della Polisportiva San Piero a Sieve. Tanta grinta e insieme la gentilezza e l’amore per le figlie.
Oggi si è svolta la funzione funebre al cospetto di tanta gente, sanpierina e non. Grande commozione al messaggio, letto da don Antonio, che le figlie hanno voluto scrivere per ricordare il loro babbo, “il migliore fra quelli che avrebbero potuto avere”. Parole loro, che hanno innescato un sincero ed incontrollabile applauso fra le mura della pieve millenaria.
Poi, ancora, all’uscita del feretro dalla chiesa, portato a spalla dagli amici di sempre, di nuovo uno scrosciante applauso. Così il “gigante buono” ha presa la via verso la tumulazione, accompagnato da un corteo incredulo. Una malattia repentina e incurabile, propagatasi in poco più di venti mesi, lo ha stroncato a 47 anni.
G.F.
(disegno, cortesia di Daniele Guerriero)
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 06 agosto 2016




1 commento
Pingback: A Firenze una partita di Calcio Storico in ricordo Gianni Giannini – Il Filo – notizie dal Mugello