SCARPERIA E SAN PIERO – Hanno suonato per tutto il pomeriggio i campanelli delle abitazioni di San Piero a Sieve. Oggi come nei giorni scorsi, a coprire tutto lo stradario del paese. Ma non erano dei corrieri per la consegna last minute di regali da metter sotto l’albero, né ragazzi a far scherzi per passare il tempo libero da impegni scolastici. Gli “scampanellatori” erano in realtà gruppetti di due o tre ragazzi, incaricati dal Parroco di recapitare nelle casette della posta di ogni famiglia del paese un biglietto di auguri speciale. Non uno dei soliti cartoncini con la scritta di rito “Buon Natale e Felice Anno Nuovo”, ma veri pezzi unici. Opere di artigianato uscite dalle mani di bambini e ragazzi delle classi di catechismo che, aiutati dalle loro famiglie, in pochi giorni hanno realizzato oltre 1.200 biglietti. Uno diverso d’altro, con scritte, disegni e patchwork per far arrivare dalla parrocchia l’espressione di vicinanza e di amicizia ad ogni famiglia di San Piero, condividendo la gioia del Natale. Quando Don Daniele Centorbi qualche settimana fa ha lanciato l’operazione “un augurio ad ogni famiglia”, l’idea sembrava di difficile realizzazione. Ed invece l’entusiasmo di tanti bambini e bambine e la disponibilità di ragazzi e ragazze ad improvvisarsi portalettere per un giorno hanno compiuto il piccolo miracolo.
Così a San Piero, oltre alla distribuzione domicilio delle mascherine agli ultrasessantenni e dei pacchi alimentare consegnati nei giorni scorsi alle famiglie in difficolta, in una bella collaborazione tra Proloco, Caritas parrocchiale e Misericordia, oggi a poche ore dall’inizio delle celebrazioni liturgiche del Natale ad ogni famiglia è arrivata una busta contenente un augurio speciale: che ciascuno, pur nelle difficoltà del momento, possa vivere insieme agli altri la propria vita in pienezza. In fondo è ciò che è racchiuso nell’etimologia della parola augurio, come speranza che qualcosa cresca fino alla sua dimensione più bella. Un desiderio che diventa impegno reciproco nello scambio consueto di due semplici parole: Buon Natale!Fabio Berti


