
SCARPERIA E SAN PIERO – Complessivamente si è trattato di un investimento di 200mila euro quello che si è concluso in questi giorni a Scarperia con l’asfaltatura di tutto viale Matteotti, degli innesti laterali e degli incroci, di via Fratelli Cervi fino alla rotonda dell’Ulivo, via Vasari, il parcheggio di Santa Croce, via Gramsci, via Pertini e via De Gasperi per un totale di circa 20mila metri quadrati.

Saranno poi realizzati quattro attraversamenti pedonali rialzati presso le scuole, il campo sportivo, il cimitero e via Petrarca. “Le economie per queste opere pubbliche – spiega l’assessore Marco Recati – provengono dal bilancio precedente per 160mila euro. L’anno scorso non abbiamo realizzato l’asfalto perché Telecom doveva fare interventi infrastrutturali per portare la banda larga e ultralarga, tanti e capillari. Sarebbe stato uno spreco stenderlo per poi farlo tagliare un mese dopo. Quest’anno abbiamo messo i restanti 40mila euro. Più o meno in autunno anche le frazioni saranno interessate da asfaltature: un investimento di ulteriori 100mila euro con soldi provenienti da bilancio comunale 2017. Abbiamo preferito puntare su lotti di dimensioni importanti per evitare di fare toppe, esteticamente brutte, e per ottimizzare gli investimenti in vista anche della futura manutenzione”.

“Per concludere – dice Recati – abbiamo abbattuto anche 13 alberi, di cui 5 tigli e 8 lecci. Erano malati e profondamente cariati. Inoltre creavano problemi dal punto di vista delle barriere architettoniche, occupavano tutto lo spazio del marciapiede, non si poteva passare né con i passeggini né con le carrozzine. Si tratta comunque di interventi di abbattimento e sostituzione: verranno piantati altri alberi nelle aree verdi comunali e, dove il marciapiede lo consente, si metteranno a dimora piante idonee alle aree urbanizzate”.



Massimo Mugello
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 11 luglio 2017





1 commento
Sulla Via Provinciale a San Piero a Sieve abbiamo l’annosso problema del transito di mezzi a velocità sostenute, pericolose. In attesa delle rotatorie in progetto chiedevamo di poter realizzare dei rallentatori in corrispondenza dei passaggi pedonali. I rallentatori scoraggerebbero anche il transito di chi passa solo per abbreviare rispetto alle circonvallazioni di Cardetole e Massorondinaio e non ha necessità di sostare a San Piero