SCARPERIA E SAN PIERO – Una storia mugellana, un contenzioso per alcune multe che alla fine si è tramutato in una cospicua donazione alle Misericordie di Scarperia e di San Piero a Sieve.
Questa vicenda inizia alcuni anni fa, esattamente nel 2017, quando vennero accertate dalla polizia municipale due violazioni al Codice della Strada a carico di Mario (nome di fantasia). Si trattava di infrazioni alle norme sulla circolazione come ne avvengono molte, tutti i giorni nelle strade italiane.
Ma quando i verbali arrivarono a Mario, questi subito iniziò ad accampare delle scuse molto inusuali: pretendendo di non pagare quanto dovuto e minacciando – in caso contrario – pesanti ricadute a carico dell’attuale comandante del Distretto di Scarperia e San Piero della Polizia Municipale del Mugello, Stefano Baldini.
“La corrispondenza di Mario – spiega Baldini – è continuata fino all’anno 2022, con contenuti sempre analoghi, ostentando titoli ed onori, con i toni dell’intimazione e della diffida. Le comunicazioni – aggiunge – si sono fatte sempre più insistenti e minacciose tant’è che ho inoltrato un’informativa alla Procura della Repubblica, che ha poi ritenuto di procedere nei confronti di Mario, per il suo comportamento minaccioso e violento”.
A questo punto, spiega ancora Baldini, cambiano totalmente gli atteggiamenti; si passa dall’iniziale comportamento sfrontato e minatorio ad una condotta remissiva con proposte molto più concilianti. Arriva la sommessa richiesta al Comandante di rinunciare alla sua posizione di parte offesa nel processo penale a carico di Mario in cambio di un gesto riparatorio: Mario manifesta cioè la volontà di voler rimediare a quanto fatto fino ad allora, proponendo una donazione presso un ente benefico.
Si è optato quindi, oltre al pagamento delle sanzioni rimaste fino ad allora non saldate ed iscritte a ruolo, pari a circa 500 euro, per una donazione a favore di enti benefici: 500 euro alla Misericordia di Scarperia, e altri 500 euro alla Misericordia di San Piero a Sieve.
Al termine di tutto, quindi, anziché pagare le sanzioni originarie, che all’epoca ammontavano a circa 90 euro, Mario né ha pagati circa 1.500 (tra sanzioni e donazioni “spontanee”) e dovrà comunque affrontare il procedimento penale, con la possibilità però di poter richiedere la definizione del processo attraverso lo svolgimento di programmi riparatori del fatto commesso (ad esempio l’affidamento ai servizi sociali) grazie alla rinuncia alla posizione di parte offesa.
Si dice soddisfatto il Comandante Stefano Baldini, non solo per una questione strettamente giuridica legata all’affermazione del diritto e dei principi di giustizia e legalità, ma anche per le donazioni che hanno avuto come destinatari associazioni benefiche della nostra zona.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 4 Luglio 2024


