SCARPERIA E SAN PIERO – Si è tenuta nella mattinata di oggi, lunedì 1 dicembre a Scarperia, nell’ambito del “Progetto Memoria”, e a cura del Comune di Scarperia e San Piero e dell’”Unione delle comunità ebraiche italiane”, l’apposizione di una lapide in memoria di Carolina Milani, nata a Scarperia 1881 e morta ad Auschwitz nel 1943.
Alla mattinata, intitolata “La scelta di Carolina”, erano presenti le pronipoti. L’iniziativa è stata introdotta da Pietro Modi, vicesindaco di Scarperia e San Piero, ed ha visto gli interventi del sindaco di Scarperia e San Piero Federico Ignesti, il presidente dell’Unione delle comunità ebraiche italiane Noemi di Segni, il vicepresidente e assessore alla memoria della Comunità ebraica di Roma Carola Funaro, e la dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo di Scarperia e San Piero Meri Nanni e Lello dell’Ariccia presidente dell’associazione Progetto Memoria. Era presente ioltre un rappresentante della comunità ebraica di Firenze e della fondazione “Museo della Shoah.
All’età di circa 25 anni, Carolina, da Firenze, dove viveva con la famiglia, si era trasferita a Roma, per assistere un’anziana signora ebrea. Al momento della razzia nazista vennero arrestate insieme, e Carolina decise di rimanere al suo fianco, pur potendo salvarsi. È stata l’unica deportata non ebrea il 16 ottobre del 1943, giorno della razzia degli ebrei romani. Nessuna delle due ha fatto ritorno (qui un documentario Rai sulla sua storia).
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 1 dicembre 2025





