BORGO SAN LORENZO – Una vicenda spiacevole quella del mugellano Gianluca, che a seguito di una caduta si è recato al Pronto Soccorso di Borgo San Lorenzo, dove racconta di non essere stato trattato proprio in maniera educata.
La sera di mercoledì 13 gennaio alle 19:40 presso il campo sportivo della Fortis Juventus di Borgo San Lorenzo assieme a mia figlia siamo caduti su di un lastrone di ghiaccio su di una rampa all’interno della struttura. Lei per fortuna è caduta di culo ma io sono caduto in avanti battendo violentemente il ginocchio e il gomito sinistro, la testa dalla parte sinistra, tentando di tenermi ad una ringhiera mi è andata fuori posto la spalla destra che non riesco più a muovere.
Dopo una notte insonne mi sono recato al Pronto Soccorso di Borgo San Lorenzo. Il Pronto Soccorso era vuoto, la signora che registra gli accessi mi ha fatto aspettare 10 minuti durante i quali ha parlato delle sue cose personali con la collega senza neanche considerarmi, forse sperava che me ne andassi. Gli ho raccontato quello che mi era successo e mi ha detto con un tono molto arrogante: ‘sei caduto ieri sera, sei venuto qui da solo e muovi anche gli arti, rivolgiti al tuo medico curante. Se vuoi rimanere qui ti avverto subito, ti registro e potresti aspettare anche sei ore perché sei in codice bianco, quindi non solo dovrai pagare ma non dovrai fra un’ora venirmi a dire che sei in attesa’ Tutto questo perché il pronto soccorso secondo lei era pieno. L’unico errore che ho fatto non mi sono fatto dire nome e cognome di una persona che secondo il mio avviso dovrebbe essere richiamata.
Ad oltre una settimana dalla caduta, il signor Gianluca ha svolto le visite privatamente. Mentre l’Usl, alla quale ha scritto una lettera, non gli ha ancora risposto, la Fortis Juventus gli ha fatto sapere che avrebbe dovuto aspettare sua figlia fuori dalla struttura in quanto non tesserato.
(Rubrica: Dai Lettori – Gianluca)
©️ Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 22 gennaio 2021







5 commenti
Quando fanno cert discorsi CHIAMRE I CARABINIERI e denuciare.
Anche la Fortis deve garantire SICUREZZA a chi usufruisce degli impianti.
Denunciare SEMPRE.
Auguri Gianluca.
Sono molto dispiaciuta per Gianluca…..un grande in bocca allupo
La sanità italiana non solo è mala, è anche maleducata. Ma si sa, in Italia i posti pubblici (e spesso anche quelli privati) li si ottengono per raccomandazione…E una volta lì, non li smuovi più, basta guardare gli sciamannati al governo
Caro sig. Gianluca, purtroppo quello che le è successo non è una novità nelle strutture pubbliche di ogni genere. Questo avviene perché hanno la sicurezza di rimanere al loro posto senza subire, mai nessuna conseguenza. Si rimetta in salute bene, poi si ripresenti in ospedale dal direttore sanitario e ci parli personalmente.. Auguri, e sappia che è in grande compagnia.
Il sig.Gianluca è stato cornuto e mazziato, come dicono a Napoli.Insomma è tutta colpa sua se è cascato e anche se, dopo una notte piena di dolori, è andato tardi al pronto soccorso, cosa che a mio parere dimostra che ha aspettato per delicatezza, perché sa quanto hanno da fare oggi gli operatori.Dovevano ringraziarlo!Se si pensa che ci va anche chi si è sbucciato un dito!Tra l’altro avendo battuto la testa ha anche rischiato parecchio.
Ha fatto bene a denunciare anche se non servirà a niente.