BARBERINO DI MUGELLO – Solo gli scout possono rimanere festosi ed entusiasti nel fango. Perché il “San Giorgio” degli scout toscani, con 3500 persone all’oasi di Gabbianello, sul lago di Bilancino, di fango ne ha avuto tanto. Quando il 23 sono arrivati, con le loro tende, hanno dovuto montarle sotto la pioggia. E strade e campi erano inzuppati d’acqua.
Ma è stata comunque un’esperienza indimenticabile per ragazzi e ragazze di 115 gruppi scout giunti da tutta la Toscana: hanno giocato a fare i vichinghi, con attività di campismo, esplorazioni, nautica. Hanno condiviso le loro imprese, hanno cantato, ballato, pregato.
“I ragazzi -eravamo in trenta dal Mugello- sono partiti entusiasti -dice Lorenzo Bruschi degli Scout di Borgo San Lorenzo-, hanno lavorato bene, e si sono comportati in modo esemplare, hanno ripulito tutta la zona, e sono tornati davvero soddisfatti ed euforici, nonostante la pioggia”.
L’organizzazione è stata perfetta, fin dagli arrivi con i pullman, tutti puntuali, e il montaggio del campo.
Con un’attenzione particolare all’ambiente. C’era infatti il timore dell’impatto che un evento del genere, con un raduno di migliaia di persone, avrebbe potuto provocare.
Si è posta così una grande attenzione ai rischi di inquinamento e a non disturbare gli animali presenti, e alla fine l’obiettivo è stato raggiunto.
“I ragazzi -dice uno degli organizzatori- sono stati bravissimi, e hanno lasciato i luoghi così come li avevano trovati”.


