
MARRADI – Domenica 10 giugno si torna alle urne a Marradi, stavolta per eleggere il nuovo sindaco e il nuovo consiglio comunale. Se il sindaco uscente Tommaso Triberti ha annunciato da tempo la sua ricandidatura, oggi scende in campo anche il centro-destra, che sosterrà una lista civica “Si Amo Marradi”, con la presentazione, oggi a Firenze, del candidato sindaco e del simbolo.
A sfidare Triberti sarà così Raffaella Ridolfi, di Forza Italia, classe 1972, non nuova alla politica viste le sue passate esperienze come capogruppo in consiglio comunale a Faenza e ed anche nel consiglio provinciale di Ravenna, nonché figlia dell’ex sindaco di Marradi Rodolfo Ridolfi e dell’assessore Silva Gurioli, attuale vice coordinatore provinciale di Forza Italia.
“La mia candidatura – spiega Ridolfi – nasce da un’indicazione data dalle diverse forze politiche del centrodestra, che mi hanno chiesto di candidarmi sindaco a Marradi”.
Il centro-destra a Marradi parte dal 37% delle elezioni politiche del marzo scorso. E’ una buona base di partenza per vincere? “Non abbiamo certezze –risponde la candidata-, quando si partecipa alle elezioni si sa che non ci sono sicurezze, ci si mette in gioco presentando un programma che si ritiene giusto e si chiede il consenso e l’appoggio dei cittadini”.

A Marradi qualcuno sottolinea che se hai esperienza politica, e vieni da una famiglia marradese con una chiara storia politica, sei stata a lungo lontana da Marradi. Pensi che questo possa essere un problema? “È vero che per svariati motivi ho dovuto viaggiare molto ma sono marradese, ci sono nata, ho giocato con i bambini di Marradi… Certo, se potessi fare il lavoro che amo rimanendo nel mio paese sarei felicissima ma non posso. Questo però non significa certo che io sia un’estranea: vado a fare la spesa nelle botteghe ed a Marradi ho passato una gran parte della mia vita, non sono conosciuta solo per la mia famiglia. Per questo la mia campagna elettorale sarà tra la gente. I marradesi sono persone ospitali che aprono le porte per parlare ed io è questo che farò. Mi sto organizzando anche per incontrare i sindaci di Casola e di Firenzuola, e con l’onorevole Napoli, ex vicepresidente di Anci Nazionale…dopodiché presenteremo la lista ed il programma che avrà come perno il programma per lo sviluppo”.
Raffaella Ridolfi ci tiene a sottolineare un’ultima cosa: “Io non mi candido contro Tommaso Triberti ma per Marradi. Tommaso ha lavorato cinque anni, lo conosco ed è una persona perbene, solo che io ho la mia impostazione e lui la sua. Sarà un confronto.”
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 20 aprile 2018


