C’è anche l’ufficio dell’Agenzia delle Entrate di Borgo San Lorenzo nell’elenco degli uffici da “declassare”: in Toscana sono sette –si parla di Piombino, Montepulciano, Borgo San Lorenzo, Pescia, Orbetello, Aulla, Sansepolcro-, 53 in Italia. Un effetto della “Spending Review”.
E c’è preoccupazione. Doppia, per un servizio che il Mugello rischia di perdere o comunque di vedere diminuito; e per i lavoratori dell’ufficio borghigiano, che ancora non sanno se e dove verranno trasferiti.
Perché il declassamento da ufficio a sportello porterà con sé una forte riduzione di servizi in loco e di personale. E sicuramente l’ufficio borghigiano, trasferito da non molti anni alla Soterna, cambierà di nuovo sede, perché l’attuale edificio è troppo grande e troppo dispendioso. Quando vi fu il trasferimento da viale Pecori Giraldi, i dipendenti erano una trentina, ed ora sono quattordici.
Il segretario della Funzione Pubblica-Cisl di Firenze e Prato ha chiesto nei giorni scorsi un incontro urgente al sindaco di Borgo San Lorenzo. E il comune sarà chiamato in causa affinché si adoperi a reperire ambienti più idonei e meno onerosi per l’attività dell’Agenzia delle Entrate.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 13 novembre 2015




