
BORGO SAN LORENZO – Alleggerire il traffico nel centro del paese creando una viabilità alternativa. Con questo scopo è stato dato il via al progetto che creerà una nuova strada con ingresso in piazza San Giovanni Bosco da Via Don Luigi Sturzo.
“Stiamo dando il via ad un intervento da circa 400 Mila Euro di cui oltre 160mila dal Bilancio del Comune e il restante da fondi PNRR – afferma l’Assessore ai lavori Pubblici e Mobilità Patrizio Baggiani – che andrà a completare una viabilità che fino ad oggi era di fatto carente. Con questi lavori avremo di fatto due viali che attraversano il capoluogo in direzione nord/sud e viceversa. Oltre a migliorare il traffico queste direttici consentiranno di diminuire i veicoli che attraversano il centro storico, di fatto fino ad oggi percorso obbligato per raggiungere alcune zone a Nord o a Est del capoluogo. Inoltre l’intervento porterà un rinnovamento anche estetico sia in piazza San Giovanni Bosco che nell’intera zona del Ponte Rosso”.
Il progetto prevede di prolungare la viabilità interna lungo il torrente Cale per circa 150 metri fino alla vicina rotatoria esistente che vedrà ampliato il suo diametro con l’adeguamento anche dei 4 rami di immissione; verrà inoltre effettuata la risagomatura del ciglio di sponda. Prevista anche la piantumazione di 20 nuovi alberi di pregio che andranno a sostituire le 15 piante, quasi tutte acacie, che sono state rimosse. L’intervento porterà anche all’inversione dell’attuale senso di marcia delle due viabilità di Via Don Luigi Sturzo e di via Marconi, mentre verrà lasciato invariato il senso di Via XX Settembre. L’inversione delle due viabilità di fatto eliminerà in maniera definitiva il conflitto esistente rendendo tutto il sistema molto più fluido. I lavori sono in fase di cantierizzazione e saranno ultimati entro l’autunno.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 21 Luglio 2023




4 commenti
Sicuramente potrebbe essere una alternativa ma c’è anche il dubbio che creerà molte difficoltà per i residenti delle vie adiacenti che si troveranno coinvolti nella ricerca spasmodica di un parcheggio già difficoltoso ora… sarebbe forse utile ingegnarsi un po’ di più e costruire un’area di parcheggio nelle Cale subito dopo il ponte…
Quante bugie!!! Gli alberi abbattuti sono quasi 30, (poi vedremo se li ripiantano: anche al ponte rosso dovevano ripiantarli….marameo!)il cambio di senso in via Marconi, è una pazzia, per uscire dal paese verso il viale, esiste da secoli via dei macelli! Aver speso 400 mila in questa strada inutile, anziché per asili nido o socialità, mi fa veramente incavolare.
invece di inventarsi altri imbuti di strade, togliete dai viali quelle dannate ciclabili che per attraversare il paese ci vuole 15 minuti quando prima con 5 lo attraversavamo !!, ma questi 10 minuti in+ di auto e camion incolonnati con il motore acceso,con relativa emissione di gas nocivi quanto costa in termini di salute alla popolazione e ai presunti ciclisti che passano sul viale stesso? i nostri amministratori, come si dice “per levarsi la sete,mangiano il prosciutto”
Sono assolutamente d’accordo con Ago 60.
I ciclisti sono solo presunti limitandosi a qualche extracomunitario che per la verità sfreccia pericolosamente sui monopattini elettrici per passare il tempo e non certo per andare a lavorare.
Borgo San Lorenzo aveva viali e strade ampi e comodi che ora sono ridotti a budelli per fare spazio alle cosiddette ciclabili, perennemente vuote quando non pericolose.
Sul Viale della Resistenza ad esempio, in direzione ovest est, l’automobilista è costretto ad una continua gimcana per evitare le auto parcheggiate che sembrano incolonnate ed in lento movimento. Chi non è mai stato a Borgo si sbaglia facilmente.
I soldi che il Comune ha preso da Bruxelles per la cosiddetta mobilità sostenibile, sbandierati con tanta spocchia, non potevano essere spesi peggio.
Il mio sogno è che Borgo non sia più amministrato dalla solita cricca e che venga fatto sparire questo obbrobrio.