MUGELLO – La classe 4M dell’indirizzo CAT dell’Istituto Giotto Ulivi di Borgo San Lorenzo ha visitato LV Linee Vita, marchio di Aesse Vita srl, azienda con sede a Scarperia e San Piero e attiva da quasi 20 anni nel settore della sicurezza anticaduta, a livello nazionale e internazionale.
L’iniziativa nasce su proposta dell’architetto Elena Caporicci, docente dell’istituto, con l’obiettivo di avvicinare gli studenti a un ambito che rappresenta un possibile sbocco professionale per i futuri geometri.
Durante l’incontro è stato illustrato ai ragazzi, accompagnati dai docenti Arch.Elena Caporicci e Arch.Ottavio Falcone, il contesto in cui l’azienda opera: un settore in cui l’obiettivo è contribuire concretamente alla salvaguardia della vita dei lavoratori, e in cui esiste ancora un forte bisogno di sensibilizzazione, a partire dall’adozione dei dispositivi di protezione individuale come le imbracature, il cui mancato utilizzo è spesso tra le principali cause di incidenti da caduta dall’alto. È stato inoltre affrontato un quadro generale delle normative di riferimento e presentato le principali soluzioni tecniche per la messa in sicurezza di ambienti civili e industriali. Soluzioni che, nel caso dell’azienda mugellana, vengono interamente ideate, progettate e realizzate internamente.
Una parte dell’incontro è stata dedicata anche alla documentazione tecnica e burocratica legata a questi sistemi, temi che, non a caso, gli studenti stanno affrontando proprio in questo periodo nel loro percorso scolastico.
La visita è stata guidata da diverse figure aziendali: progettisti e tecnici hanno mostrato esempi concreti del loro lavoro, tra cui modellazione 3D e simulazioni delle deformazioni dei materiali, mentre alcuni geometri hanno condiviso esperienze operative quotidiane. A testimonianza della continuità tra scuola e lavoro, è intervenuto anche un giovane collaboratore entrato in azienda appena due anni dopo aver concluso lo stesso percorso di studi presso il Giotto Ulivi.
Dopo una pausa al bar interno, la visita si è conclusa con un tour dell’area produttiva e con un’esperienza immersiva in realtà virtuale, che ha permesso agli studenti di “vivere” in sicurezza la dimensione del lavoro in quota e osservare i sistemi installati nel loro contesto reale.
“L’attenzione e la partecipazione dimostrate dai ragazzi durante tutta la mattinata – commentano dall’azienda — confermano il valore di iniziative di questo tipo, che intendiamo riproporre anche in futuro, con l’obiettivo di sensibilizzare sul tema della sicurezza e far conoscere le opportunità professionali presenti sul territorio“.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 23 aprile 2026



