BORGO SAN LORENZO – Un impegno più deciso per il completamento della nuova palestra del Chino Chini, “dato che attualmente gli studenti di scienze motorie si spostano in una tensostruttura provvisoria”; e il “potenziamento della viabilità e dei collegamenti pubblici, insufficienti data la conformazione territoriale e la provenienza eterogenea degli alunni”.
Li ha chiesti una delegazione del gruppo consiliare della Città Metropolitana di Firenze ‘Centrodestra e civici per il cambiamento’, formada dai consiglieri Claudio Gemelli, Vittorio Picchianti, Alessandro Scipioni e Gianni Vinattieri che ha recentemente incontrato la dirigenza e visitato l’Istituto di istruzione superiore “Chino Chini” di Borgo San Lorenzo. L’iniziativa, spiega una nota, nasce dalla volontà di esprimere attenzione e vicinanza a una scuola collocata nel cuore del Mugello, “ma lontana dal centro decisionale della Città metropolitana di Firenze. Facendo notare anche che un miglioramento del trasporto pubblico rappresenta “la condizione indispensabile per valutare un eventuale passaggio dall’orario su sei giorni a quello su cinque giorni settimanali”.
Anche Fratelli d’Italia Borgo San Lorenzo e Scarperia e San Piero interviene in merito alle problematiche della scuola, che propone sei indirizzi di studio: quattro percorsi di formazione professionale (Enogastronomia, Made in Italy, Manutenzione e assistenza tecnica, Socio-sanitario), un percorso tecnico (Turismo) e l’istruzione per adulti. E che attualmente conta 812 studenti, distribuiti in 43 classi, con una media di 18 alunni per classe.
I mugellani denunciano il mancato abbattimento delle barriere architettoniche al palazzetto Gaddo Cipriani, ricordando che “i disabili per accedere alle tribune, devono essere trasportati “di peso” per due rampe di scale, una situazione indegna nel 2026″.
E che “il nuovo impianto, per caratteristiche progettuali, potrà ospitare solo alcune discipline sportive, limitando ulteriormente l’offerta in quanto il parquet di gioco, non ha misure omologate per certe manifestazioni sportive”
Infine, in merito alla ciclostazione inaugurata nel 2023 dall’allora sindaco metropolitano Dario Nardella insieme all’ex sindaco di Borgo San Lorenzo Paolo Omoboni, affermano: “Secondo quanto da noi verificato e da quanto ci riferiscono gli studenti contattati da viene utilizzata solo sporadicamente durante l’anno scolastico, tanto per far vedere che c’è. È legittimo – continuano – chiedersi se valesse la pena spendere complessivamente 920mila euro per sette strutture se l’andamento è questo”. E aggiungono: “non conosciamo lo stato delle altre sei, ma quella del Chino Chini appare largamente sottoutilizzata e a parer nostro totalmente inutile”
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 2 Marzo 2026





