VAGLIA – Si terrà domani, mercoledì 14 Agosto, un’ispezione ordinata dalla Prefettura di Firenze per valutare l’idoneità dell’ex hotel Monte Morello ad ospitare gli 80 migranti che già nei giorni scorsi sarebbero dovuti arrivare piccola località al confine tra i Comuni di Vaglia e Sesto Fiorentino. Lo annuncia con una nota la Consigliera comunale del Centrodestra Vaglia Cladua Dominici (ispezione confermata anche da Silvia Catani, sindaco di Vaglia Ndr):
Mentre l’amministrazione del Comune di Vaglia si domandava genericamente se la prefettura di Firenze avesse valutato le criticità del centro di accoglienza a Ceppeto, il consigliere di opposizione del centrodestra Claudia Dominici si è attivato attraverso l’On. Erica Mazzetti e il consigliere regionale Marco Stella, entrambi di Forza Italia, rivolgendosi direttamente al Prefetto per fare chiarezza sull’imminente apertura del centro di accoglienza.
L’on. Mazzetti ha evidenziato al prefetto i problemi connessi alla distribuzione idrica già carente in estate per i 150 residenti, visto che l’area non è collegata all’acquedotto pubblico, ed un appesantimento con 80 nuovi utenti, tanti ne dovrebbe accogliere il CAS, comprometterebbe il normale approvvigionamento in un’estate particolarmente rovente.
Ha inoltre posto l’attenzione sulla sicurezza stradale per la mancanza di qualsiasi
mezzo di collegamento con il centro abitato più vicino e i disagi sul servizio pubblico di trasporto che ne deriverebbe, considerata anche la chiusura completa fino al 1 settembre della tratta ferroviaria Borgo San Lorenzo- Firenze.
Tutte queste circostanze hanno indotto il prefetto a bloccare temporaneamente gli arrivi già da venerdì scorso, finchè non sarà effettuata un’ispezione dell’ex hotel Montemorello, in località Ceppeto, per verificare l’idoneità della struttura all’accoglienza di un CAS per 80 migranti, prevista per il 14 agosto.
La struttura è dotata di 22 camere di circa 10mq l’una quindi con uno spazio veramente risicato per 80 persone, peraltro senza alcuna resede esterna. Importanti sono state anche le segnalazioni alla prefettura dei residenti e soci del consorzio Cogemo, che
gestisce i servizi del complesso immobiliare su cui insiste l’ex hotel Montemorello.
I residenti infatti singolarmente e tramite il presidente del Consorzio Ing. Vannucci hanno posto all’attenzione del prefetto la delicata questione della distribuzione dell’acqua, sottolineando che in estate il consorzio, anche in situazioni normali, deve ricorrere a rifornimenti straordinari con autocisterne per garantire la normale erogazione. Con un aumento di oltre il 50% di utenti rischierebbero il contingentamento per diverse ore al giorno.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 13 Agosto 2024



