MUGELLO – I Consiglieri del gruppo CentroDestra per Barberino Silvia Castellani e Alberto Lopez intervengono sulla questione della Sp 107 tra il Carlone e Calenzano, chiedendo che il Comune di Barberino di Mugello assuma una posizione chiara e senza ambiguità. “Noi siamo – afferma Castellani – completamente d’accordo con una nuova strada, senza se e senza ma”, e chiedono all’amministrazione altrettanta chiarezza
Lo stanziamento regionale per la riqualificazione della SP107 (tratto Vaglia-Calenzano) è ormai realtà, confermato dalle parole del Governatore Giani. Eppure, mentre il panorama politico si spacca tra i “sì” convinti e i “no” categorici, il Comune di Barberino di Mugello sceglie la strada dell’ambiguità.
Il progetto della nuova arteria ha già delineato fronti contrapposti: da una parte il favore del Comune di Scarperia e San Piero, dall’altra l’opposizione netta di Calenzano. E Barberino? Nonostante l’opera avrà un impatto rilevante, anche se indiretto, per l’innesto con la S8, la nostra Giunta a una precisa interrogazione del Centrodestra ha risposto un vago “staremo a vedere”.
La posizione della Giunta, definiamola di “vigile attesa” per valutare i futuri progetti, è per noi inaccettabile. L’impatto di fatto è già noto. Una nuova strada di collegamento tra il Mugello e l’area pratese/fiorentina porta con sé conseguenze inevitabili su rumore, inquinamento e aumento del flusso di mezzi pesanti. La scelta è politica, non tecnica. Non è lo studio di fattibilità a doverci dire cosa vogliamo.
La politica deve decidere oggi se l’utilità strategica per il Mugello sia superiore all’impatto ambientale e sociale nel tratto che va da Legri al Carlone. O siamo d’accordo o non lo siamo. La politica non è aspettare che le cose accadano, ma governare i processi. Dire di voler ‘valutare i progetti’ è un modo per non prendersi responsabilità di fronte ai cittadini. Barberino sarà coinvolta dal traffico che questa nuova arteria genererà. I residenti meritano di sapere se la loro amministrazione ritiene questa infrastruttura opportuna o dannosa. Chiediamo pertanto chiarezza immediata. Non c’è spazio per le zone grigie. La Giunta deve smettere di nascondersi dietro ai pareri tecnici e dichiarare apertamente se intende sostenere lo sviluppo di questo collegamento o se intende tutelare il territorio dagli impatti che esso comporterà.
Silvia Castellani e Alberto Lopez
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 2 Aprile 2026



