SCARPERIA E SAN PIERO – Si è tenuto allo “Spazio Brizzolari” l’incontro promosso da CORE (Cura Organizzazione Ricerca Etica), intitolato “E io ti accompagnerò”, con il patrocinio di CGIL SPI Borgo San Lorenzo – Vaglia – Vicchio e UNICOOP FIRENZE Sezione Soci Borgo San Lorenzo.
L’evento ha posto al centro dell’attenzione il valore delle relazioni umane e professionali nel confronto con la malattia e nel delicato passaggio verso il fine vita. È emersa l’importanza dell’essere accompagnati nelle scelte, potersi affidare e costruire percorsi condivisi di cura. In questo contesto, la legge 219/2017 sul consenso informato e le disposizioni anticipate di trattamento è stata ricordata come uno strumento chiave per rafforzare la consapevolezza e il rispetto delle volontà del paziente.
La serata è stata aperta dalla pièce teatrale “Sa femina Agabbadora” messa in scena dal gruppo La Caldana, che ha evocato la figura tradizionale sarda dell’accabadora, offrendo spunti profondi sul significato dell’accompagnamento nella sofferenza.
Sono seguiti numerosi interventi di esperti e professionisti del settore, tra cui:
Il dr. Alfredo Zuppiroli, cardiologo ed ex Presidente della Commissione di bioetica della Regione Toscana
Il dr. Andrea Vannucci, direttore sanitario di FILE (Fondazione Italiana di Leniterapia)
Don Maurizio Pieri, prete e infermiere
La dr.ssa Silvia Blaszczyk, referente del Day Service dell’Ospedale del Mugello, che ha illustrato le attività dell’Azienda Sanitaria Toscana Centro in merito alla promozione delle DAT e della Pianificazione Condivisa delle Cure (PCC)
Il dr. Vannucci ha sottolineato come oggi le cure palliative non siano più solo “medicina della morte”, ma un aiuto concreto per vivere con dignità il tempo che resta, affrontando dolore, affanno e solitudine.
Il dr. Zuppiroli ha evidenziato la qualità dell’incontro, definendolo un momento di profonda pietas e riflessione, in cui si è parlato della fine della vita con rispetto e umanità.
Don Maurizio Pieri ha infine posto l’accento sul potere dell’amore come forza che unisce, sostiene e consola.
Anche il mondo accademico ha dato un forte contributo: le prof.sse Linda Vignozzi e Donatella Lippi dell’Università di Firenze hanno raccontato il coinvolgimento della comunità universitaria nei temi della cronicità, della leniterapia e dell’accompagnamento al fine vita, fin dai primi anni del percorso formativo degli studenti.
Commoventi anche le testimonianze del dr. Roberto Comi e della dr.ssa Maria Ciliberti, che hanno condiviso esperienze personali e professionali.
CORE continua il suo impegno per l’umanizzazione delle cure e per la costruzione di un sistema sanitario basato sulla fiducia, l’ascolto e la dignità della persona. Il valore dell’affidamento reciproco resta al centro di ogni relazione di cura, come fondamento per una vita – e una morte – più umana.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 27 Maggio 2025













