BORGO SAN LORENZO – Giovanni Sorrenti, presidente della società sportiva Fiorentina Handball e Congiliere federale di questo sport, riflette sui recenti aumenti delle tariffe per l’utilizzo degli impianti sportivi nel Comune di Borgo San Lorenzo. Contestando una mancanza di visione e ricordando che la nuova stagione sportiva prenderà il via in una situazione che, ancora una volta, presenta caratteri di emergenza, con le palestre della scuola media e del Chino Chini non ancora pronte
Lo sport merita qualcosa di più di una risposta tecnica Ho letto con attenzione il comunicato con cui il Comune di Borgo San Lorenzo ha inteso fare chiarezza sulla revisione delle tariffe degli impianti sportivi comunali (qui). Prendo atto delle motivazioni illustrate e apprezzo il tentativo di spiegare le ragioni della proposta. Ritengo però che restino ancora aperte alcune questioni di fondo.
La prima riguarda il metodo. Le società sportive sono state coinvolte in diversi incontri, ma partecipare ad un confronto non significa necessariamente condividere le decisioni. Molte osservazioni formulate durante gli incontri, sia verbalmente che per scritto, non sembrano aver trovato riscontro nella proposta finale.
La seconda riguarda la visione. Nel comunicato si parla di sostenibilità economica, di costi di gestione e di equilibrio dei conti. Temi certamente importanti, ma continua a mancare una risposta alla domanda principale: quale idea di sport vuole costruire il nostro territorio nei prossimi anni?
La terza riguarda gli effetti concreti. Le società sportive dovranno affrontare contemporaneamente gli aumenti derivanti dalla riforma dello sport, il costo crescente delle trasferte, del materiale sportivo e ora anche quello degli impianti. Se questi costi non potranno essere coperti dagli sponsor, inevitabilmente ricadranno sulle famiglie oppure costringeranno le associazioni a ridurre o eliminare quelle attività educative e promozionali che oggi rappresentano un valore aggiunto per tutta la comunità.
Infine, c’è un elemento che non può essere sottovalutato: la nuova stagione sportiva prenderà il via in una situazione che, ancora una volta, presenta caratteri di emergenza. Infatti le palestre della scuola media Giovanni della Casa e del Chino Chini, che avrebbero dovute essere disponibili per l’inizio delle attività, non saranno ancora utilizzabili a causa del protrarsi dei lavori (comunicazione fatta ai club dall’assessore allo Sport Timpanelli in occasione dell’ultima riunione del 27 Luglio). Pertanto le società sportive saranno quindi chiamate a programmare la nuova stagione con spazi palestra inferiori rispetto a quelli richiesti e realmente necessari per svolgere regolarmente la propria attività.
A ciò si aggiunge una considerazione che ritengo altrettanto importante. L’aumento delle tariffe non sembra accompagnarsi, almeno nell’immediato, ad un corrispondente miglioramento della qualità del servizio offerto né al superamento di quelle criticità che le società sportive hanno più volte segnalato nel corso della passata stagione. È una situazione che, inevitabilmente, rende ancora più difficile comprendere le ragioni di un incremento così significativo dei costi a carico delle associazioni sportive.
Ecco perchè continuo a ritenere che il tema non sia soltanto quello delle tariffe. La vera sfida riguarda il ruolo che vogliamo attribuire allo sport nella nostra comunità. Per questo rivolgo ancora un appello all’amministrazione comunale, al gestore degli impianti (Vivi Lo Sport S.S.D. a R.L.) e a tutte le società sportive: apriamo un “tavolo” sul futuro dello sport a Borgo San Lorenzo e nel Mugello. Un luogo stabile di confronto, nel quale costruire insieme una visione condivisa e scelte realmente partecipate. Perché una comunità che investe nello sport investe, prima di tutto, nei propri giovani.
Giovanni Sorrenti Presidente ASD Fiorentina Handball dal 1997 Consigliere Federale FIGH dal 2017
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 8 Agosto 2026


