BARBERINO DI MUGELLO – In seguito alla decisione di sospendere le rappresentazioni teatrali all’interno del cimitero militare germanico della Futa (articolo qui) l’Amministrazione comunale di Barberino di Mugello ha scritto alla direzione tedesca del cimitero militare, la “Volksbund Kriegsgräberfürsorge”. Una lettera, firmata dall’assessore alla Cultura Anna Nuti, che richiama l’alto valore civile e artistico di un’iniziativa che ha sempre garantito rispetto per il luogo, promuovendo pace e riflessione.
“Nel corso degli anni – scrive Nuti – queste iniziative culturali si sono distinte per un livello artistico e intellettuale straordinariamente elevato. La delicatezza e la sensibilità con cui gli spettacoli si sono approcciati alla memoria del luogo hanno reso ogni messa in scena un evento suggestivo, solenne e capace di toccare le corde più intime degli spettatori. Desidero sottolineare come questi spettacoli abbiano sempre garantito il massimo rispetto per la sacralità del luogo: sono state rappresentazioni in cui la drammaturgia ha saputo integrarsi con l’architettura e la storia del sito, trasformandosi anche in un veicolo di riflessione sulla pace, la tragedia della guerra e la riconciliazione tra i popoli. Inoltre, la grande partecipazione e l’apprezzamento registrati da parte del pubblico e della critica testimoniano quanto questo progetto sia diventato un punto di riferimento culturale e civile d’eccellenza per il nostro territorio e non solo”.
L’Amministrazione si è messa a completa disposizione per aprire un tavolo di dialogo per preservare questa esperienza culturale di così alto profilo.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 13 Agosto 2026







6 commenti
Il cimitero e’ dei tedeschi e i tedeschi, culturalmente, sono di mentalita’ abbastanza rigida.
Probabilmente non trovano compatibile un cimitero con il teatro, nonostante la bella esperienza.
Temo che sara’ difficile convincerli del contrario.
Giusta iniziativa, ma che centra il comune di barberino se in cimitero e comune di firenzuola?
Comprendo tutto, sicuramente, dato che si ritengono i depositari della cultura tutti coloro che appartengono alle varie fazioni politiche di sinistra, non disturbate il sonno dei morti, anche se per voi questi morti non sono al pari dei partigiani, per quanto di alto valore, ricordate in un cimitero si entra a testa bassa, con il cappello in mano e soprattutto in silenzio.
È nella logica della nuova tendenza bellicista!
Buonasera, vorrei sapere con l’occasione, aldilà delle bellissime parole che ho letto della vostra amministrazione comunale, se quei luoghi ci appartengono o meno.
Sarebbe fondamentale saperlo, in quanto le spoglie dei soldati tedeschi se godono di extraterritoralita e’ un conto se viceversa sono stai concessi lì in riposo dallo stato italiano, tralasciando cosa hanno fatto, e’ un altra faccenda. Sarebbe interessante saperlo per poi regolarsi di conseguenza. Grazie.
Paolo vogliamo continuare ancora a fare questione a distanza di tanti anni dalla fine della guerra’ Di sicuro se c’e’ questo luogo di sepoltura e culto (onore a tutti i soldati tedeschi sepolti perlopiù giovani e giovanissimi che credevano in un ideale) significa che alla fine della guerra ci sono stati accordi per dare giusta sepoltura e riposo eterno a chi ha combattuto per chi credeva in certi ideali giusti o sbagliati che siano ma sempre ideali. Non ci sono mai stato ma mj sono promesso prima di morire di salutare e rendere omaggio a tutti i soldati sepolti in questo luogo di meditazione. Onore a tutte le SS sepolte