
FIRENZUOLA – Andrea Brunetti, consigliere comunale firenzuolino attacca il sindaco di Marradi Tommaso Triberti, che in Città Metropolitana si occupa della viabilità del Mugello, ricordandogli ritardi e cose non fatte per la viabilità di Firenzuola.
Oggi 3 giugno il sindaco di Marradi Tommaso Triberti, nonché Consigliere Delegato alla viabilità della città metropolitana di Firenze, verrà a Firenzuola per sostenere la campagna elettorale della lista di centrosinistra, candidata alle prossime elezioni.
Il consigliere Comunale Andrea Brunetti coglie l’occasione per ricordare a Triberti le promesse non mantenute riguardo importanti opere sulla SP 610 e attacca la Città Metropolitana: “Ormai è passato un anno dalla chiusura del ponte alla Ca’ Bassa in loc. Rimessa di Coniale, sono stati eseguiti i primi interventi per la messa in sicurezza del medesimo, che è stato riaperto alla viabilità ad una corsia, regolata da semaforo, dopodiché la Città Metropolitana aveva garantito in più occasioni e in riunioni pubbliche, presiedute dal Consiglere Delegato Tommaso Triberti, che sarebbe stato montato in tempi brevi, giugno/luglio 2023, un ponte Bailey, per permettere i lavori di ristrutturazione definitiva dell’attuale struttura.
Vedo con piacere che sono finalmente iniziati i lavori preparatori per la posa del ponte Bailey con l’esecuzione dei plinti di appoggio, ma tale lavorazioni sono in ritardo di almeno un anno! A questo punto, riportando anche le preoccupazioni di molti cittadini, chiedo quando sarà installato il ponte Bailey? Quando inizieranno e soprattutto saranno ultimati i lavori di sistemazione definitiva? Se il ponte esistente subisse un peggioramento dell’attuale stato strutturale che cosa facciamo, richiediamo nuovamente la strada come lo scorso anno? Ricordo che quella viabilità è vitale per molte attività commerciali, industriali e turistiche del nostro Comune, soprattutto durante la stagione estiva, in quanto unica porta di accesso con la Romagna, nonché indispensabile per molti nostri studenti che giornalmente e con grandi sacrifici percorrono quella arteria per frequentare gli istituti scolastici della Romagna.
Preme far notare che, come si è intervenuti positivamente sulla frana della SP 503 in località Rifredo, il similare dissesto presente ormai da circa 15 anni sulla SP 610 in loc. Tre Croci, non abbia visto ancora nessuna lavorazione, la viabilità tuttora è regolata da semaforo con strettoia pericolosa, parapetti e guardrail deteriorati rotti o pericolosi; in altri tratti la 610 montanara presenta transenne provvisorie che non hanno trovato ancora una sistemazione definitiva.
Mi preme onestamente altresì fare un plauso per la rapidità con la quale la Città Metropolitana è intervenuta per la sistemazione dei movimenti franosi, che si sono verificati durante le alluvioni del maggio 2023, con interventi sufficientemente rapidi, strade aperte nel momento dell’emergenza e interventi definitivi di messa in sicurezza con reti paramassi e pali; questo dimostra che la Città Metropolitana, se vuole, è in grado d’intervenire con solerzia e competenza, forse basta solo volerlo.
Ben venga Triberti ad illustraci le strategie future sulle aree interne, ma nel frattempo i cittadini si aspettano un salto di qualità rispetto alle promesse ed agli impegni presi dal Consigliere Delegato lo scorso anno, dando corse alle lavorazioni necessarie e garantendo tempi certi di realizzazione delle opere, che consentano alla nostra popolazione di usufruire di questa importante arteria in sicurezza e tempi certi di percorrenza.”
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 3 Giugno 2024


