BORGO SAN LORENZO – Dopo il ritrovamento sui cancelli dell’Istituto Giotto Ulivi di uno striscione firmato L.G.V. e la presa di posizione del Comitato studentesco (articolo qui), arriva anche il commento del preside Marco Menicatti: “A scuola abbiamo appurato che è stato messo di notte, ed è stato tolto dai primissimi studenti che sono arrivati a scuola verso le sette la mattina. Non sappiamo da chi è stato affisso, non abbiamo conoscenza all’interno del Giotto Ulivi di appartenenti all’organizzazione neo-fascista di blocco studentesco e ci dispiace molto di questo striscione che è del tutto estraneo alla discussione che c’è stata a scuola sia nel primo giorno di sciopero sia nel secondo di assemblea, discussione che invece è stata sempre alla luce della massima tranquillità e serietà di discussione politica anche se con le difficoltà e con le arrabbiature che contraddistingono queste discussioni, ma sempre nella civiltà. Questo striscione invece è assolutamente violento e minaccioso, è ormai un fatto pubblico, spero che l’autorità giudiziaria acquisisca l’immagine che è ormai sulla stampa e che risalga agli autori, per noi ignoti. Mi viene molto il sospetto che siano anche persone esterne alla scuola, come anche da riportare ai fatti cittadini fiorentini che hanno visto protagonisti estremisti di estrema destra. Spererei che anche le forze politiche più vicine all’area di blocco studentesco prendano le distanze da questo evento minaccioso e violento”.
Vicinanza da parte del sindaco di Borgo San Lorenzo Leonardo Romagnoli: “Esprimo solidarietà da parte dell’amministrazione di Borgo San Lorenzo agli studenti del Giotto Ulivi e Chino Chini per questo striscione inquietante e anche minatorio nei confronti degli studenti. L’augurio è che con le telecamere presenti nell’area si possa individuare coloro che l’hanno affisso, sperando che non siano persone del posto”.
Solidarietà anche da parte del sindaco di Vicchio e assessore all’istruzione dell’Unione dei Comuni del Mugello Francesco Tagliaferri, che sui social scrive “Esprimo massimo sostegno e solidarietà ai nostri studenti e alle nostre studentesse impegnate in prima linea in questi giorni di rivendicazioni. Quello che è emerso nella giornata di oggi è inqualificabile e ingiustificabile. Chiederemo alle forze dell’ordine una relazione su quanto emerso da questo comunicato”.
E sulla pagina Facebook dell’Istituto Giotto Ulivi è comparso in queste ore questo messaggio: “La comunità educante dell’Istituto di Istruzione Superiore Giotto Ulivi esprime la propria ferma condanna nei confronti dello striscione, riconducibile a una matrice neofascista, comparso nella giornata di ieri, 23 ottobre, davanti ai cancelli dell’Istituto. La scuola ribadisce il proprio impegno nella promozione dei valori democratici, del pluralismo, del rispetto reciproco e della libertà di espressione, principi fondanti della convivenza civile e della vita scolastica. In tale prospettiva, l’intera comunità scolastica esprime la propria solidarietà e il proprio sostegno agli studenti, affinché possa esercitare liberamente e pacificamente il diritto di esprimere le proprie idee, nel rispetto dei principi costituzionali e del confronto democratico”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 24 ottobre 2026





