VICCHIO – Il gruppo di minoranza in consiglio comunale a Vicchio attacca il primo cittadino del comune mugellano in merito ad alcune sue ultime diciarazioni in merito al parco eolico del Monte Giogo di Villore-Corella.
Dopo aver ascoltato l’intervento di Tagliaferri al TGR Rai 3 sul parco eolico del Monte Giogo di Villore-Corella, in cui recrimina sull’entità della compensazione che il nostro comune riceverà dalla società che gestirà l’impianto, è inevitabile porsi qualche domanda.
Quando tre anni fa la Regione Toscana approvò il progetto e, successivamente, nel settembre 2022, il Governo Draghi diede il via libera definitivo, al nostro comune – che allora avevamo l’onore di amministrare – spettava, in base alla normativa vigente, una cifra annua massima pari al 3% del valore di produzione dell’impianto, ossia circa 100.000 euro l’anno. Con l’aumento del prezzo dell’energia elettrica, oggi quella cifra ammonterebbe a circa 180.000 euro annui.
Noi concordammo con AGSM una percentuale del 2,7% per tutti gli anni di cantiere e per i successivi 25 anni di funzionamento dell’impianto, oltre a prevedere sconti in bolletta per cittadini e imprese di Dicomano e Vicchio – un beneficio aggiuntivo non previsto dalla legge.
Tutto questo fu discusso approfonditamente in diverse sedi, sia politiche che amministrative. All’epoca, Tagliaferri ricopriva un doppio incarico: segretario del PD e capogruppo consiliare. Il PD di Vicchio, quello metropolitano e quello regionale sono sempre stati favorevoli all’impianto.
E qui sorge la prima domanda: da cosa era distratto Tagliaferri per non aver compreso, allora, questa semplice informazione? E se non era distratto, perché tre anni fa quella cifra gli sembrava congrua, mentre oggi la definisce irrisoria?
Ricordiamo, infatti, che proprio in qualità di capogruppo fu tra i principali artefici della convenzione che ha portato all’accordo con AGSM. Possibile che oggi scopra solo adesso che quella cifra è il massimo previsto dalla legge? Sarebbe grave che un sindaco non conoscesse la normativa in materia.
A questo punto, un pensiero sorge spontaneo: non sarà forse che, vista l’alleanza elettorale con il Movimento 5 Stelle – da sempre contrario all’impianto – il suo intervento al TGR sia solo un modo per prendere le distanze da una decisione che ha sempre condiviso, senza però davvero opporsi, giusto per dare un contentino all’alleato rimasto fuori dal consiglio comunale?
Qualunque sia la verità, con queste dichiarazioni Tagliaferri trasmette un’immagine sbiadita e incoerente del suo operato e della Giunta che presiede.
Fonte: Vicchio Vive
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 22 gennaio 2025







2 commenti
Tagliaferri è un comunista vero
Per conoscenza…. Solo gli Stupidi non cambiano idea.
Forse la vecchia amministrazione ha lasciato nascosto qualcosa?!?!?
Forza Tagliaferri! fai far loro il botto.