
SCARPERIA E SAN PIERO – Un episodio veramente brutto, quello accaduto nel primo pomeriggio di domenica 27 ottobre allo stadio Alessia Ballini di San Piero a Sieve. Prima della partita di calcio di seconda categoria, tra la “Reconquista” e la locale “Spartaco Banti”, un tifoso ha lanciato una bomba carta che è atterrata sulle tribune della squadra di casa ferendo un tifoso di diciannove anni (articolo qui).
“Sapevamo – spiega Elia Parrini, presidente del Reconquista al quotidiano La Nazione – che si trattava di una partita delicata, e insieme alla dirigenza del Barberino avevamo organizzato una via di accesso protetta per tenere separate le due tifoserie. Purtroppo – aggiunge – quando sono arrivato questi ragazzi, alle 14.00, nel pre-partita, gli animi si sono subito scaldati, con il lancio di fumogeni. Improvvisamente una bomba carta è arrivata in tribuna e un ragazzo è rimasto ferito, all’inizio sembrava grave, per fortuna poi ci si è accorti che le sue condizioni non erano serie, nel frattempo – aggiunge – la situazione si era calmata ed era iniziata la partita, ma all’arrivo dei Carabinieri si è deciso per la sospensione, poi trascorsi i 45 minuti canonici, per l’arbitro ha optato per l’annullamento. Mi sono sentito con il presidente del Barberino, Bruno Nencini, e vorrei chiarire che le società non c’entrano niente in tutto questo, entrambi ci siamo completamente dissociati, si tratta di responsabilità
individuali”.
“Purtroppo – commenta Nencini, presidente della barberinese Spartaco Banti – in occasione di questa partita si era riformato questo gruppo di tifosi. Avevo parlato con loro, raccomandandomi di non lanciare petardi e altri oggetti. Il tifo del Banti non ha mai avuto problemi di questo genere ma, nonostante questo, sono partiti sfottò e gli animi si sono scaldati. Sono anche intervenuto per cercare di calmare le cose, ma purtroppo è stato inutile, fino a che non è stata lanciata questa bomba carta, che non siamo riusciti a capire da dove sia partita. Non accetterò più che si formino gruppi di tifosi di questo tipo”.
Sull’episodio prende posizione anche il gruppo consiliare di centrodestra di Scarperia e San Piero. Camilletti e Giannelli (Lega) sottolineano: “Oltre ad auspicare che il lavoro delle forze dell’ordine porti ad accertare velocemente le responsabilità dell’accaduto, non possiamo che stigmatizzare con forza l’episodio. Lo sport, specie a livello dilettantistico, dovrebbe essere sano veicolo di promozione di valori importanti, specie per i più giovani. Andare allo stadio dovrebbe rappresentare un momento di puro e sano divertimento, per persone di tutte le età; quanto accaduto è intollerabile e tutti, ad ogni livello, dobbiamo prendere le distanze e condannare episodi che niente hanno a che fare con la cultura dello sport.”
Irene De Vito
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 28 Ottobre 2024



