MARRADI – Tommaso Triberti, sindaco di Marradi e presidente dell’Unione dei Comuni del Mugello, esponente di Italia Viva, anche per i prossimi cinque anni resterà nello staff del presidente regionale Eugenio Giani. Il presidente gli ha infatti rinnovato l’incarico di consigliere speciale. E oggi, martedì 13 Gennaio, Triberti su questa nomina ha rilasciato un’intervista al quotidiano La Nazione. Nell’articolo viene chiesto al politico dell’Alto Mugello di cosa si occuperà. E risponde: “Le deleghe che Giani mi ha affidato – spiega – sono le Politiche per la montagna, lo sviluppo rurale e valorizzazione prodotti tipici, la promozione dei territori in aree meno densamente abitate e il rapporto con consorzi di bonifica e autorità di gestione dei parchi. Questioni con le quali ho a che fare spessissimo, temi concreti, molti dei quali riguardano anche il Mugello”.
A Triberti viene chiesto anche se questi tre compiti, diversi, sindaco, presidente e consigliere di Giani non siano troppo impegnativi. “L’esperienza fin qui fatta – risponde – penso dimostri che si può fare. Continuerò a lavorare con tutto il mio impegno, organizzazione e passione in tutti e tre i ruoli come ho fatto finora”.
Ripondendo ad un’altra domanda Triberti spiega poi il cosa consiste il suo lavoro in Regione: “Il consigliere speciale coadiuva il presidente, fa parte del suo ufficio di gabinetto, prepara e accompagna le scelte che poi presidente e giunta prendono nei vari settori. Ha un ruolo diverso, fiduciario”. E ricostruisce anche il lavoro dei cinque anni appena trascorsi, nei quali si è occupato delle aree interne: “È stato – spiega – un lavoro impegnativo, ma credo sia stato utile aver aiutato i comuni a concretizzare ingenti risorse per interventi di sviluppo in quelle zone. E ora continuerò ad essere a fianco del presidente nel nuovo percorso sulla Toscana diffusa”.
Nell’intervista si parla anche del ruolo che in questo incarico Triberti potrà avere come rappresentante del Mugello: “Molte delle deleghe che ho – afferma – riguardano direttamente lo sviluppo del territorio mugellano e della montagna, è una zona che ha eccellenze e realtà importanti che possono essere ancor più valorizzate, e ha problemi e difficoltà che devono essere affrontati. Se è vero che trasporti e sanità non sono tra le mie deleghe specifiche, penso che possa lavorare anche su questi fronti, visto che nella tutela dei territori meno popolati come il nostro, sanità e trasporto locale hanno funzioni strategiche ed essenziali”.
Infine i suoi prossimi impegni: “Cercherò di dare il mio contributo nel percorso già avviato tra Regione e Anci sulla legge sulla montagna; inoltre vorrei coordinarmi al meglio con gli assessorati per lavorare concretamente sui temi dello sviluppo rurale e della valorizzazione dei prodotti”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 13 Gennaio 2026






1 commento
Un’altro da stipendiare
Ci credo che aumentano le tasse ogni pochino ne viene assunto uno
Bisognerebbe che Giani lo pagasse con il suo stipendio