BORGO SAN LORENZO – Di recente Giovanni Sorrenti, presidente della Fiorentina Handball, è tornato a polemizzare sulla mancata realizzazione della palestra del “Chini Chini”. Lo ha fatto con una lettera inviata a sindaco e consiglieri comunali borghigiani, e Sorrenti ricorda che il consigliere della Città Metropolitana di Firenze Triberti informava, alla fine del 2021, che il progetto esecutivo sarebbe stato presentato nei primi mesi del 2022 e il lavori, salvo intoppi, si sarebbero conclusi entro il settembre 2023.
Così evidentemente non è stato.
Ne abbiamo chiesto la ragione a Tommaso Triberti, che è consigliere in Città Metropolitana.
“E’ vero – spiega Triberti -, ci sono stati dei ritardi, legati al fatto che è stato necessario riaggiornare il progetto a causa delle prescrizioni date dai vari enti, aggiornamento che ha fatto aumentare i costi in maniera importante. Ma, e questa è la notizia positiva, le risorse aggiuntive sono state reperite, e siamo pronti a partire, con un investimento di grande rilievo. Ripeto, sono il primo a cui dispiace questo allungamento di tempi ma credo che la cosa fondamentale sia il fatto che i fondi necessari sono tutti a disposizione, che siamo in attesa delle ultime autorizzazioni che arriveranno entro pochi giorni, e così il cantiere potrà essere aperto”.
Ma perché si è dovuto rimetter mano al progetto? E’ stata richiesta alla Città Metropolitana di fare nell’area dove sorgerà la nuova palestra di fare una bonifica bellica più approfondita. Si è scavato più del previsto, e occorrono quindi diverse e più costose fondazioni in cemento armato. Nella parte strutturale così i costi sono passati da 850 mila euro a un milione e mezzo. In un progetto che complessivamente aveva un costo di 4 milioni di euro. “Si sono dovuti reperire i fondi necessari, riprogettare e rinviare nuovamente il progetto al Genio Civile”, spiega Triberti, che aggiunge: “Dispiace vederci coinvolti in polemiche da campagna elettorale, quando ci si appresta a realizzare un’opera che Borgo San Lorenzo aspettava da decenni, e che non era riuscito ad ottenere neppure quando amministratori borghigiani avevano ruoli da protagonisti proprio nella vicenda della palestra. Ripeto, ora siamo pronti a partire, e al di là delle polemiche di parte continuiamo a lavorare. Quel che ci interessa è dare una risposta ai ragazzi che vanno a scuola a Borgo San Lorenzo e alle società sportive di Borgo e del Mugello”.
L’assessore allo sport Franco Frandi annuisce mentre ascolta le parole di Triberti: “E’ vero, tanti anni fa Borgo San Lorenzo aveva l’assessore provinciale, che si fece sfuggire la palestra, il cui finanziamento, già pronto, fu dirottato altrove, su altre opere”. E Frandi contesta anche la polemica di Sorrenti: “E’ stato proprio lui a mettersi di traverso, e a pretendere una lunghezza maggiore del campo per far giocare la pallamano, quando per questo sport già esiste un palazzetto adeguato, mentre l’istituto superiore “Chino Chini” aspetta da quarant’anni una palestra scolastica. Chi ha creato intralci dovrebbe chiedere scusa ai ragazzi costretti a peregrinare in tanti luoghi, dal piazzale all’aperto dei Salesiani, agli spazi piscina, a varie palestre lontane dalla sede scolastica. E la notizia dell’avvio dei lavori è senz’altro una notizia da accogliere con soddisfazione”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 15 febbraio 2024


