BARBERINO DI MUGELLO – A Barberino di Mugello sorgerà un impianto per il recupero di rifiuti speciali da cartiera e la loro trasformazione in carburanti avanzati. Il progetto è stato presentato dalla società Opportunità Solare Srl con sede a Brescia e riguarda i capannoni ex Fondic in via del Lago. In base alla normativa vigente e alla documentazione presentata dai proponenti, la Regione Toscana, con decreto dirigenziale dello scorso 21 Maggio, ha stabilito di escludere l’impianto dalla procedura di valutazione di impatto ambientale.
Una decisione in merito alla quale la lista Ora! Barberino ha presentato una interpellanza in Consiglio Comunale, nella quale sottolinea che “Il plesso industriale individuato ricade in una “zona di rischio” per eventi incidentali, con riferimento all’azienda “ICAP-SIRA”. E che “L’area è interessata da una pericolosità 4, molto elevata nella mappa della pericolosità derivata da fenomeni di flash flood (allagamenti improvvisi)”. Sottolineando inoltre che: “Publiacqua segnala di non poter accettare, causa incapienza del depuratore, le acque meteoriche dell’impianto, rilevando altresì la necessità di salvaguardare il fiume Sieve che scorre a poca distanza ed il lago di Bilancino, in cui la Sieve confluisco poco più a valle”.
Motivi per i quali i consiglieri chiedono all’amministrazione comunale di mettere la popolazione a conoscenza del progetto, così da favorire il processo di partecipazione promosso dalla Regione Toscana. Domandando se che il contributo fornito dal comune di Barberino al progetto autorizzativo, finora limitato agli aspetti urbanistici, sia stato in qualche modo concordato con l’Assessore competente o con la Giunta.
L’impianto proposto tratterà scarti della separazione meccanica nella produzione di polpa da rifiuti di carta e cartone, “costituiti da carta e imballaggi cellulosici, ma anche da metalli, plastiche, inchiostri e alluminio spesso combinati tra loro” attraverso la tecnica della “pirolisi”.
Nella corposa documentazione regionale si trovano i dettagli dei processi produttivi che saranno eseguiti a Barberino, grazie alle relazioni presentate dai proponenti: prima la selezione meccanica, la triturazione ed omogeneizzazione e la trasformazione termochimica. Nella relazione, presentata per ottenere le necessarie autorizzazioni, sono indicate le misure proposte, come il dettaglio dei filtri per le emissioni in atmosfera.
In merito al progetto presentato, Asl, Arpat ed altri enti hanno chiesto integrazioni; al netto delle quali però la Regione, dato anche che la tecnologia proposta è da condiderarsi nell’ottica dell’economia circolare e del recupero dei rifiuti, concede l’esclusione dalla procedura di valutazione di impatto ambientale. Una decisione in merito alla quale, come detto, la lista Ora! Barberino ha presentato l’interpellanza.
Nicola Di Renzone
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 11 Maggio 2023




