
MUGELLO – E’ partita anche in Mugello la campagna per chiedere un impegno immediato per il trasporto pubblico. Il documento è stato firmato dai gruppi consiliari Borgo in Comune, Liberamente a Sinistra e Ora! Barberino, oltre che dal Consigliere Metropolitano Enrico Carpini e dai partiti di Rifondazione Comunista e Sinistra Italiana. Le iniziative di sensibilizzazione saranno accompagnate da una petizione on line e dalla discussione di uno specifico ordine del giorno in Unione dei Comuni su proposta del gruppo Mugello in Comune.
4 gennaio. Trasporto pubblico locale questo sconosciuto. Questo tema è assolutamente assente dal dibattito pubblico, politico e istituzionale, nella nostra regione e nelle nostre comunità locali. Un fatto gravissimo visto che in questi mesi gli standard di sicurezza, in questo periodo di pandemia, sono stati ampiamente non rispettati, mettendo a rischio la salute e la vita stessa di lavoratori, studenti, cittadine e cittadini toscani. Con la piena ripresa delle attività scolastiche e lavorative questo problema si ripropone in tutta la sua drammaticità. Esso è figlio di scelte gravemente insufficienti, in questi mesi, da parte del Governo e della Regione Toscana, sia dal punto di vista dei finanziamenti – pochi spiccioli dal governo, pochissimi dalla Regione, e tutto sulle spalle degli enti locali, che non potranno mai farvi fronte! – che dei provvedimenti per programmare e ampliare un servizio fondamentale come questo. E nulla di concreto e adeguato si vede all’orizzonte. Nella consapevolezza che c’è un problema emergenziale in fase di pandemia, ma che esso è figlio di scelte di fondo sbagliate. Per questo – dopo aver già sottoscritto un appello alcune settimane orsono, su questi temi – abbiamo deciso di lanciare una campagna comune, aperta alla condivisione di forze politiche, sociali, sindacali, ambientaliste e anche – e soprattutto – di tutte le cittadine e cittadini – con proposte concrete ed urgenti per un trasporto in sicurezza, capillare e fruibile veramente da tutte e tutti. Sia in fase di emergenza pandemica, sia capace di voltare pagina rispetto a annose scelte sbagliate che hanno visto nella logica della privatizzazione del tpl l’errore di fondo. Lo faremo promuovendo una petizione popolare on line (indirizzo per firmare : https://www.change.org/TrasportoPubblicoSicuroInToscana – che vedete qui di seguito, di cui siamo i primi firmatari – aperta a tutte e tutti, un ordine del giorno che subito presenteremo nei consigli comunali (e che chiederemo di presentare nei consigli dove non siamo presenti rivolgendoci via pec a tutti gli eletti nelle assemblee elettive). Nei varii territori della regione la campagna si articolerà con ulteriori iniziative comuni, sia dal punto di vista dei media che delle azioni concrete, con l’auspicio di durare nel tempo e coinvolgere veramente tante e tanti. Perché è un problema che riguarda tutti e che deve vedere un cambio radicale rispetto alle scelte sbagliate fatte negli ultimi anni, dove il servizio era già in sofferenza e dove la pandemia ha solo aggravato e evidenziato il problema, a cominciare dalla scelta sbagliata di gara unica regionale e alla logica privatizzatrice che ha ispirato quella scelta e quelle precedenti. Bisogna agire subito, per evitare gravissimi rischi nell’immediato, il default degli enti locali, e che nel futuro il trasporto pubblico sia nelle condizioni disastrate in cui è stato negli ultimi anni.
GRUPPI CONSILIARI DELLA SINISTRA DEL MUGELLO
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 5 Gennaio 2021



1 commento
Vorrei che un abbonamento tipo Pegaso permettesse di utilizzare i mezzi in entrambi i sensi Mugello valdisieve fino a firenze. Molti studenti hanno abbonamenti costosi ma parziali