VICCHIO – A causa del forte vento e del maltempo che ha colpito il Mugello un albero è caduto nei pressi del passaggio a livello di Vicchio, bloccando la strada Sp 551 e la ferrovia Borgo San Lorenzo-Firenze via Pontassieve. Una situazione che ha fatto infuriare il sindaco di Vicchio Francesco Tagliaferri: “È vergognoso ed estremamente pericoloso che in piena allerta meteo, con alberi pericolanti lungo la strada provinciale segnalati, RFI tenga bloccato un paese con il suo passaggio a livello chiuso per oltre mezz’ora a causa di un treno che non può passare perché bloccato da un piccolo albero caduto. O RFI trova una soluzione più gestibile di questi nuovi sistemi di sicurezza che ha installato ad inizio anno o procederò con formale denuncia. La sicurezza dei cittadini di Vicchio vale più di ogni altra cosa”.
Sullo stesso argomento si sono espressi anche Giampaolo Giannelli, commissario Lega Mugello e capogruppo Lega unione comuni Mugello, e Rommel Albertazzi, vice commissario vicario Lega Mugello: “In un pomeriggio come quello odierno, funestato da problemi di viabilità causati dalla caduta di alberi (strada provinciale 41 e non solo) è particolarmente grave quanto accaduto a Vicchio, dove il passaggio a livello è rimasto chiuso per oltre mezz’ora, con tutte le conseguenze ed i pericoli del caso. Gravi le inadempienze da parte di Rfi; evidentemente il nuovo sistema di sicurezza fa acqua da tutte le parti. Ma ancor più grave è quello che denunciamo da tempo, cioè il protrarsi all’infinito delle tempistiche per eliminare questo famigerato passaggio a livello. Giova ricordare infatti che è del 2017 la firma del protocollo di intesa che doveva portare alla eliminazione, tra gli altri, del passaggio a livello di Vicchio. Ma nel dicembre 2021, colpo di scena, Rfi annunciava lo slittamento dei lavori per la soppressione del passaggio a livello a causa della necessità di uno studio sulla sicurezza idraulica del torrente Muccione che attraversa strada e ferrovia poco prima del punto dove sorgerà il sottopasso(nessuno se ne era accorto????). Insomma, per inadempienze e lungaggini burocratiche siamo in piena estate 2025 ed i problemi per i cittadini persistono. E’ indispensabile che l’opera venga portata a compimento in tempi brevi, ma anche che vengano accertate le responsabilità di chi ha sbagliato nel corso degli anni. “
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 2 luglio 2025


