MARRADI – Che Triberti vincesse le elezioni e venisse così riconfermato sindaco era una facile scommessa. Ma le dimensioni del suo successo sono comunque assai ragguardevoli, e per certi versi inattese. Perché ottenere oltre l’85% dei voti – quasi l’87% per la precisione – è comunque un’impresa non da poco, e intorno ad “Insieme per Marradi” vi è stata una convergenza massiccia, che ha fatto saltare i tradizionali schieramenti di sinistra e di destra.
Cinque anni fa Triberti aveva ottenuto il 52%, battendo il sindaco uscente Bassetti (43,4%) e Alessandro Bellini (4,6%). Adesso invece i risultati son ben più netti: Tommaso Triberti – lista civica “Insieme per Marradi” 86,87% (1.674 voti su 1.954, affluenza articolo qui), Raffaella Ridolfi – lista civica “SiAmo Marradi” 13,12% (253 voti).
Grande festa, ovviamente, nel comitato elettorale di “Insieme per Marradi”: “Un risultato oltre le aspettative – dice subito Tommaso Triberti – il clima era ottimo, lo si è visto durante tutta la campagna elettorale, la squadra è stata perfetta; bisogna continuare a lavorare così, tra qualche ora si riparte”.
Il sindaco quasi non ci crede e lo ripete: “Son pessimista di natura, non mi aspettavo questo risultato, che va oltre ogni più rosea previsione. E questo ci responsabilizza ancora di più e dovremo lavorare nei prossimi cinque anni ancora meglio. Ora aspettiamo i risultati delle preferenze, perché tutti e dodici i nostri candidati si meriterebbero di entrare in consiglio. Questo straordinario risultato è per larga parte anche il loro, oltre che di chi ha lavorato in questi cinque anni”.
Nell’altra lista c’è comprensibile delusione, e la sede elettorale è rimasta chiusa. “Prendiamo atto – commenta a caldo la sconfitta, Raffaella Ridolfi di Forza Italia – che la popolazione è contenta, i marradesi evidentemente hanno apprezzato il lavoro di Triberti. Amareggiata? No, perché sapevamo che era una ‘mission impossible’. Comunque entriamo in consiglio comunale in quattro”. C’era timore, nel centro-destra, e si attendeva un risultato negativo: “Ce l’aspettavamo, è stato perfino duro fare la lista”, ammette Ridolfi.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 11 giugno 2018





